Nel pieno del confronto sulla futura guida della Federazione italiana gioco calcio, Gianni Petrucci – presidente della Federazione italiana pallacanestro ed ex commissario FIGC – riporta al centro un tema chiave per l’intero sistema sportivo: la redistribuzione delle risorse derivanti dalle scommesse.
In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Petrucci sottolinea come il calcio, ma anche il basket, abbiano bisogno di strumenti concreti per sostenere la propria struttura economica. Tra questi, torna con forza la richiesta di una quota della raccolta delle scommesse destinata allo sport, oltre alla revisione delle norme sulle sponsorizzazioni legate al betting.
“Puntiamo a ricevere la nostra quota della raccolta delle scommesse e ad archiviare il Decreto Dignità sulle sponsorizzazioni del betting”. “Anche noi siamo uno sport professionistico e di squadra, con problemi non diversi da quelli del calcio” evidenzia Petrucci, ricordando come il comparto attenda da tempo misure già discusse in passato.
Decreto Dignità e sponsorizzazioni: una revisione ritenuta necessaria
Uno dei passaggi più significativi riguarda il tema del divieto di pubblicità del gioco, introdotto dal Decreto Dignità. Secondo Petrucci, il contesto attuale richiederebbe una riflessione più ampia: “Quando si trattava di contrastare il gioco clandestino, lo Stato ha dato un grande supporto. Oggi, invece, le richieste del settore vengono respinte”.
Il riferimento è soprattutto alla possibilità di riaprire alle sponsorizzazioni del betting, considerate da molte federazioni una leva economica rilevante, soprattutto in una fase in cui le entrate tradizionali risultano sotto pressione.
Presidenza FIGC e rapporti con il governo
Sul fronte istituzionale, il presidente della FIP osserva con attenzione la corsa alla guida della FIGC, in programma il 22 giugno. La sua posizione è netta: il futuro presidente dovrà necessariamente avere un rapporto solido con il governo. “I programmi sono sempre ambiziosi, ma poi devono fare i conti con la realtà”, sottolinea, indicando nei ministri competenti un passaggio obbligato per qualsiasi strategia di rilancio del sistema calcio. sb/AGIMEG










