Il mese di giugno sarà fondamentale per Spagna e Iraq, sempre più vicine ai rispettivi debutti nel Mondiale 2026 che si giocherà in Canada, Stati Uniti e Messico. L’avvicinamento alla manifestazione passa inevitabilmente dalle amichevoli, ed entrambe sono alla prima: la Roja campione d’Europa in carica, tra le favorite, sfiderà poi il Perù e sarà l’ultimo appuntamento ufficioso, mentre l’Iraq se la vedrà con un’altra sudamericana: il Venezuela.
Come arrivano le due squadre alla partita
La Spagna si presenta al Mondiale come una delle favorite d’obbligo, non solo in virtù del titolo europeo conquistato nel 2024, ma anche per via di una rosa tra le più forti, sicuramente superiore a gran parte delle 48 squadre impegnate in questa competizione che per la prima volta accetta così tanti Paesi. L’Iraq, invece, si trova in un girone da incubo: la Norvegia di Haaland e soprattutto la Francia, seconda avversaria in ordine di calendario, mentre la terza avversaria sarà il Senegal. Tutte squadre superiori ma in ogni caso l’Iraq vorrà fare bene.
Il punto sulla Spagna
Le aspettative intorno alla Spagna sono altissime. La squadra è di qualità, anche se tra i convocati emerge un dettaglio non da poco: per la prima volta nella storia, nella Roja non c’è nemmeno un rappresentante del Real Madrid. Simbolo chiaramente di un’annata per i blancos da dimenticare, ma anche di una competitività delle altre del calcio iberico evidente. Impossibile non pensare al blocco del Barcellona campione di Spagna, su tutti Yamal, Pedri, Gavi e Ferran Torres, ma occhio anche a chi mandano Bilbao e Atletico, vale a dire Nico Williams, Laporte, Pubill e non solo. Senza dimenticare il Pallone d’Oro 2024, vale a dire Rodri. Dopo l’Iraq ci sarà il Perù per abituarsi già al clima d’oltreoceano, poi un girone decisamente alla portata ma da non sottovalutare: l’Uruguay è più che ostico, l’Arabia Saudita è stata l’unica nel 2022 a battere l’Argentina campione del Mondo, mentre l’impegno contro Capo Verde sembra il più agevole.
Il punto sull’Iraq
Nell’Iraq c’è un nome che avrà fatto stupire gli appassionati di Serie B e conoscitori del campionato cadetto: al Mondiale c’è anche un calciatore del Venezia, vale a dire Marko Farji, che ha comunque contribuito alla promozione in Serie A dei lagunari. Per il resto, pochi a rappresentare squadre del calcio europeo, per un gruppo con forte identità Nazionale ma allo stesso tempo inevitabilmente indietro rispetto al resto delle squadre del Mondiale e soprattutto del girone, vale a dire Francia, Norvegia e Senegal. Bisognerà comunque fare bene e dunque bene testare subito la rosa contro una formazione di primo livello, anzi: una delle candidate alla vittoria del Mondiale. Il debutto con la Norvegia si avvicina: meglio arrivarci nelle migliori condizioni possibili.
Probabili formazioni
Nella Spagna, com’è noto, è fermo Yamal, che sta recuperando al meglio per essere pronto potenzialmente già al debutto con Capo Verde fissato per le 18 del 15 giugno.
Spagna (4-2-3-1): Raya; Porro, Cubarsì, Laporte, Grimaldo; Pedri, Gavi; Pino, Dani Olmo, Williams; Ferran Torres.
Iraq (4-2-3-1): Talib; Younis, Tahseen, Hashem, Yahya; Iqbal, Sher; Qasem, Yousif, Farji; Al Hamadi.
Pronostico e consigli giocata
Per la sfida non ci sono particolari dubbi: secondo i tipster di Netwin la Spagna è favorita. Spazio dunque all’1 quotato a 1.04. Mercato alternativo l’Over 3.5 quotato a 1.72. sm/AGIMEG










