Brightstar Lottery, Chiara: “Per la seconda metà dell’anno prevediamo un’accelerazione della crescita dei ricavi e dei profitti”

I risultati del secondo trimestre del 2026 sono stati molto positivi per Brightstar Lottery. “Abbiamo registrato ricavi in linea con le attese e utili superiori alle aspettative. Questi risultati hanno generato un forte flusso di cassa, utilizzato per finanziare investimenti strategici nella crescita e la remunerazione degli azionisti. Nel primo semestre dell’anno abbiamo posto le basi per un’accelerazione della crescita dei ricavi e della redditività” ha commentato Massimiliano Chiara, Chief Financial Officer di Brightstar Lottery.

“I ricavi del secondo trimestre si sono attestati a 584 milioni di dollari. Escludendo l’incremento di 47 milioni di dollari legato all’ammortamento dei ricavi da servizi, i ricavi sono rimasti stabili rispetto all’anno precedente e, al netto della transizione del contratto nel Regno Unito, mostrano una crescita del 2%, un indicatore che riteniamo particolarmente significativo per valutare l’andamento futuro. I ricavi basati sulle giocate sono risultati in linea con quelli dell’anno precedente a cambi costanti”.

“Il secondo trimestre rappresenta inoltre l’ultimo periodo di confronto pienamente influenzato dalla transizione del contratto britannico. Nel terzo trimestre l’impatto sarà limitato a circa un mese”.

“L’Adjusted EBITDA del secondo trimestre è aumentato del 4%, raggiungendo 286 milioni di dollari, un risultato superiore alle previsioni. Ciò corrisponde a un margine EBITDA del 49% circa, pari al 42% escludendo il riammortamento della licenza, in linea con il primo trimestre e migliore delle attese. I principali fattori che hanno sostenuto la crescita sono stati l’aumento delle vendite globali a parità di rete, i benefici continui del programma di efficienza OPtiMa e il recupero di alcune spese. Questo incremento della redditività è stato ottenuto nonostante la transizione del contratto nel Regno Unito e i continui investimenti nelle iniziative di crescita”.

“Per l’intero 2026 confermiamo un’aliquota fiscale effettiva compresa tra la fascia media e alta del 30%. La generazione di cassa nel primo semestre è stata molto solida e ha consentito di finanziare investimenti strategici e la remunerazione degli azionisti”.

Brightstar e l’impatto della licenza del Lotto in Italia

Chiara ha approfondito l’influenza della licenza del Lotto in Italia sui conti dell’azienda. “Nel secondo trimestre abbiamo effettuato il pagamento dell’ultima rata della licenza Lotto in Italia. L’esborso di 1,7 miliardi di dollari ha determinato un flusso di cassa operativo negativo di 1,7 miliardi dall’inizio dell’anno, che diventa positivo per 501 milioni di dollari escludendo il pagamento della licenza. Brightstar sostiene il 61,5% del costo della licenza, mentre la parte restante è a carico dei partner”.

“Gli investimenti in conto capitale sono stati pari a 121 milioni di dollari nel trimestre e 232 milioni nel semestre, con quasi la metà destinata all’implementazione della rete italiana”.

“Dall’inizio dell’anno abbiamo restituito 140 milioni di dollari agli azionisti, di cui 85 milioni attraverso dividendi e 55 milioni mediante riacquisto di azioni. Il rendimento del dividendo in contanti è attualmente vicino al 9%. L’utile per azione rettificato del primo semestre è stato pari a 0,24 dollari, in crescita del 20% rispetto all’anno precedente”.

“Brightstar mantiene una solida struttura patrimoniale e un forte profilo creditizio. Con il pagamento finale della licenza ormai alle spalle, il rapporto tra debito netto ed EBITDA pari a 3,24 volte risulta leggermente migliore delle nostre aspettative e inferiore all’obiettivo prefissato. Grazie a una liquidità complessiva di 1,7 miliardi di dollari, disponiamo della flessibilità necessaria per mantenere una strategia equilibrata di allocazione del capitale”.

“Nel 2026 investiremo 50 milioni di dollari in nuove opportunità di mercato, nel rafforzamento del portafoglio prodotti e servizi e nello sviluppo del business principale. In Italia stiamo lavorando intensamente all’espansione dell’iLottery e dei servizi digitali, dove vediamo un significativo potenziale di crescita nei prossimi anni”.

“Continuiamo inoltre a investire nei nostri prodotti tecnologici, nei servizi, nel rinnovo dei principali contratti e nello sviluppo dei giochi a vincita istantanea. Parallelamente alla crescita dei ricavi, prosegue il percorso di efficienza organizzativa e ottimizzazione dei costi”.

Brightstar Lottery

Il programma OPtiMa 3.0 e le proiezioni per il resto dell’anno

“Abbiamo infatti avviato la terza fase del programma pluriennale OPtiMa 3.0, denominata OPtiMa 3.3, aumentando l’obiettivo complessivo di risparmio da 80 a 100 milioni di dollari rispetto alla base di costo del 2024. Questa fase prevede una revisione della struttura manageriale, con la riduzione dei livelli dirigenziali, l’accorpamento di funzioni simili e l’ottimizzazione del patrimonio immobiliare, soprattutto nelle sedi di Rhode Island e Londra”.

“Dei 100 milioni di dollari di risparmi previsti, 70 milioni saranno realizzati entro la fine del 2026. La parte restante sarà conseguita per un terzo nel 2027 e per i restanti due terzi nel 2028, ultimo anno del programma”.

“Confermiamo le previsioni per l’intero esercizio 2026 in termini di ricavi, redditività e flussi di cassa. Per la seconda metà dell’anno prevediamo un’accelerazione della crescita dei ricavi e dei profitti, grazie al maggiore contributo delle iniziative strategiche e delle misure di efficientamento. Per quanto riguarda il terzo trimestre, le vendite a parità di rete dovrebbero essere in linea con quelle dello scorso anno”.

“In Italia si prevede un andamento stabile, influenzato da fattori di calendario, mentre nell’intero secondo semestre il mercato italiano dovrebbe mantenere il tasso di crescita a una cifra registrato nella prima parte dell’anno”.

“Negli Stati Uniti prevediamo una crescita contenuta delle lotterie istantanee e a estrazione, compensata da jackpot multi-stato meno elevati rispetto al Powerball da 1,8 miliardi di dollari registrato nel terzo trimestre del 2025”.

“Le prospettive per la seconda metà dell’anno prevedono un’accelerazione della crescita di ricavi e profitti, grazie al contributo sempre più rilevante delle iniziative strategiche e al completamento della fase di transizione nel Regno Unito. Guardiamo con fiducia al resto del 2026 e agli anni successivi, convinti che rappresenteranno una nuova fase di crescita e di efficienza operativa fondata su basi finanziarie solide” ha concluso Chiara. sm/AGIMEG