Scende in campo, per il debutto al Mondiale 2026, una delle squadre più attese di questa edizione: il Brasile di Carlo Ancelotti. I verdeoro arrivano a quest’edizione in Canada, Messico e Stati Uniti con tanta ambizione, consapevoli di non essere probabilmente i favoriti numero uno in una griglia che mette davanti Spagna e Francia su tutte. Ma la Seleçao ha dalla sua uno dei migliori allenatori e gestori al Mondo, che si ritrova tuttavia davanti subito una delle squadre più ostiche da affrontare: il Marocco che, nel 2022, perse 2-1 la finale per il terzo posto, la prima e finora unica squadra africana a raggiungere le semifinali della Coppa del Mondo. Nel 2022 la Spagna cadde ai rigori contro Hakimi e compagni, cedendo contro la Francia in semifinale, per cui guai a pensare a una vittima sacrificale. Questa si candida a essere la partita più interessante della prima giornata.
Come arrivano le due squadre alla partita
Il Brasile ha vissuto una vigilia piuttosto movimentata. Tanto entusiasmo, sì, ma anche problemi, come l’infortunio di Neymar e l’addio del romanista Wesley, che si è fatto male e non riuscirà a recuperare in vista delle sfide in Messico, Canada e Stati Uniti. Per il resto, nelle amichevoli precampionato del Mondo sono arrivate due vittorie con Panama (6-2) ed Egitto (2-1). Il Marocco ha ottenuto una vittoria e un pareggio: ha battuto 4-0 il Madagascar e pareggiato 1-1 con la Norvegia, confermando insomma di essere una squadra pronta a sfidare le più grandi del Mondo.
Il punto sul Brasile
Il Brasile può puntare forse su ciò su cui ha puntato l’Argentina nel 2022: la mancanza di eccessiva pressione. Vero, i verdeoro hanno più Mondiali di tutti e in ogni edizione teoricamente partecipano per vincere, ma bisogna pure dire che per rosa e periodo storico la Seleçao non è la favorita numero uno. Lo sono Francia e Spagna, così come più dietro ci sono Inghilterra e Argentina. Questo dà più libertà e spregiudicatezza a una Nazionale che ha bisogno proprio della spensieratezza, forse, per dare il meglio. Ma che non passi il messaggio che sarà tutto facile, anzi: passare il girone non è mai scontato. I sudamericani sono ovviamente favoriti in un girone che comprende Marocco, Haiti e Scozia, ma guai a dare per conquistato il passaggio del turno.
Il punto sul Marocco
Il Marocco, invece, proverà a fare meglio di quanto fatto nel 2022. Oggettivamente molto difficile, visto che vorrebbe dire di fatto tornare in semifinale e salire sul podio o addirittura andare in finale, il tutto in un’edizione in cui non è detto che arriveranno scivoloni di big o regali. Ma la squadra può partire con la consapevolezza di aver già fatto sognare un popolo intero 4 anni fa, se non un intero continente, e ha in tasca, seppur in modo decisamente contestato, pure una Coppa d’Africa da esibire come biglietto da visita. Insomma, anche stavolta Hakimi, Brahim Diaz e chi più ne ha più ne metta sono pronti a stupire.
Probabili formazioni
Ancelotti non ha Neymar e ha mandato a casa Wesley portando Ederson dell’Atalanta. Il Marocco deve far fronte a due infortuni: quelli di Mazraoui ed Ezzalzouli.
Brasile (3-2-4-1): Alisson; Marquinhos, Ibanez, Santos; Casemiro, Bruno Guimaraes; Danilo, Paquetà, Raphinha, Vinicius; Thiago.
Marocco (4-2-3-1): Bono; Hakimi, Diop, Riad, Belammari; Bouaddi, El Aynaoui; Brahim Diaz, Ounahi, Rahimi; Saibari.
Pronostico e consigli giocata
Secondo i tipster di Netwin Brasile-Marocco potrebbe regalare delle sorprese, suggerendo quindi l’X quotato a 3.85. Mercato alternativo il Gol segnato da entrambe le squadre quotato a 1.97. sm/AGIMEG










