La corsa verso i Mondiali 2026 passa da Zenica. Martedì 31 marzo, allo Stadion Bilino Polje, l’Italia sfiderà la Bosnia-Erzegovina nella finale dei playoff europei, ultimo snodo per conquistare la qualificazione alla Coppa del Mondo. Il calcio d’inizio è fissato alle 20:45, con diretta tv in chiaro su Rai 1 e streaming su RaiPlay.
Analisi tattica e probabili formazioni per la sfida
Secondo gli analisti di BetFlag, sarà l’Italia a presentarsi all’appuntamento con i favori del pronostico. Il successo degli Azzurri nei tempi regolamentari è infatti offerto a 1,58, mentre il segno 1 in favore della Bosnia-Erzegovina sale a 6,50. Il pareggio al 90’ vale 3,65, quota identica a quella assegnata all’eventualità che la sfida si prolunghi ai tempi supplementari.
La Nazionale guidata da Gennaro Gattuso arriva alla sfida decisiva dopo il 2-0 rifilato all’Irlanda del Nord, un successo che ha rilanciato le ambizioni azzurre e avvicinato l’Italia all’obiettivo di tornare a disputare un Mondiale, dalla quale manca come tutti sappiamo dal 2014. Dall’altra parte, la Bosnia-Erzegovina si è guadagnata la finale superando il Galles dopo una semifinale durissima, risolta soltanto ai calci di rigore, con Edin Dzeko ancora una volta protagonista.
Italia vs Bosnia: strategie, formazioni e pronostico della partita
Anche sul piano tecnico, la sfida si annuncia intensa e ricca di spunti. L’Italia dovrebbe ripartire dal 3-5-2, sistema che garantisce maggiore copertura e allo stesso tempo permette di accompagnare con continuità la manovra offensiva. Davanti a Donnarumma, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Mancini, Bastoni e Calafiori, mentre sulle corsie esterne sono attesi Politano e Dimarco. In mezzo al campo il Ct azzurro sembra orientato a confermare qualità e dinamismo con Barella, Locatelli e Tonali. In attacco, accanto a Moise Kean, resta vivo il ballottaggio per una maglia da titolare, con Pio Esposito che nelle ultime ore appare in vantaggio su Retegui nelle proiezioni della vigilia.
La Bosnia dovrebbe invece affidarsi a una struttura compatta e fisica, con Vasilj tra i pali e il tandem offensivo formato da Dzeko e Demirovic, supportato da una squadra abituata a battagliare e trascinata da un ambiente che si preannuncia particolarmente caldo. Le indicazioni della vigilia parlano di una formazione bosniaca pronta a puntare su intensità, aggressività e sull’esperienza dei suoi uomini più rappresentativi.
La lavagna BetFlag
Per BetFlag, la lavagna premia il maggiore tasso tecnico e la profondità della rosa azzurra, ma la trasferta di Zenica resta carica di insidie. Il peso della posta in palio, la spinta del pubblico di casa e la capacità della Bosnia di restare aggrappata alla partita fino all’ultimo rendono la finale aperta, pur con un’Italia nettamente avanti nelle quote. cdn/AGIMEG

