Dai nostri inviati a Lisbona – Al SBC Summit i riflettori si sono accesi sul panel “La digitalizzazione del consumo sportivo nel 2025”, organizzato da MoveUp Media. L’incontro ha offerto un’analisi dettagliata di come la fruizione dello sport stia cambiando radicalmente, con i tifosi sempre più connessi e coinvolti in un’esperienza che va oltre la semplice visione di una partita.
Dalla visione passiva all’interazione continua
“I tifosi non guardano più solo lo sport, lo vivono”, ha sottolineato MoveUp Media, evidenziando come l’esperienza sia ormai “digitale-first e sempre connessa”. Se in passato il consumo sportivo era legato allo stadio o al televisore, oggi i fan seguono gli eventi su più dispositivi, commentano in tempo reale, consultano statistiche e interagiscono direttamente con squadre e giocatori.
Un cambiamento che, come spiegato, non riguarda solo i grandi campionati internazionali: “Anche le leghe regionali e gli sport di nicchia stanno sfruttando nuove opportunità digitali per raggiungere un pubblico più ampio”.
I numeri della trasformazione
Secondo MoveUp Media, nel 2025 circa il 70% degli appassionati seguirà eventi sportivi da dispositivi mobili e il 25% dei millennials sarà irraggiungibile dai media tradizionali, una tendenza ancora più marcata tra i più giovani. “Non si tratta di un piccolo cambiamento, ma di un ribaltamento completo rispetto alla TV tradizionale”, hanno ribadito i relatori, indicando nei social network, nelle tecnologie immersive e nell’AI i principali fattori di questa rivoluzione.
Dai casi globali agli esempi locali
Il panel ha presentato due casi emblematici. In Brasile, la partnership con l’NBA ha permesso di sviluppare un approccio digital-first: contenuti localizzati in portoghese, format esclusivi per il mobile e la collaborazione con influencer hanno rafforzato il legame con i fan. “Non si tratta di copiare ciò che funziona altrove, ma di creare contenuti che abbiano senso nella cultura locale”, ha spiegato uno dei relatori.
In India, invece, il progetto con la Madhya Pradesh T20 League ha mostrato come anche una competizione regionale di cricket possa diventare protagonista grazie a strumenti innovativi: dallo streaming mobile agli analytics in tempo reale, fino alle campagne di social storytelling che hanno trasformato i tifosi in veri co-creatori di contenuti.
Opportunità e rischi
La digitalizzazione apre anche nuove prospettive economiche: NFT e fan token stanno dando ai supporter la possibilità di partecipare attivamente alla vita dei club, mentre i format di intrattenimento come l’half-time show del Super Bowl dimostrano come sport e spettacolo siano ormai inscindibili.
Ma non mancano le criticità. “C’è il rischio di una subscription fatigue”, è stato evidenziato, con i fan costretti a sottoscrivere più abbonamenti per seguire diverse competizioni. Un altro pericolo è la saturazione dei contenuti: “Con così tante opzioni disponibili, il pubblico rischia di perdersi e non sapere cosa scegliere”.
Verso lo sport connesso
In conclusione, MoveUp Media ha ribadito che il 2025 rappresenta l’anno chiave della trasformazione: “Lo sport non è più solo guardato, ma vissuto, connesso e personalizzato”, hanno dichiarato i relatori, sottolineando come AI, second screen ed esperienze in realtà aumentata stiano ridefinendo il percorso del tifoso dal pre-partita al post-match. sb/AGIMEG

