Gioco d’azzardo patologico: in Piemonte al via la raccolta dati dello studio GAPS

Parte in questi giorni nei comuni piemontesi la fase di raccolta dati dello studio GAPS Piemonte (Gambling Adult Population Survey). L’indagine, condotta dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR in stretta collaborazione con la Regione Piemonte, punta, nello specifico, a tracciare un quadro aggiornato sulla diffusione del gioco e sull’impatto del disturbo da gioco patologico sul territorio.

​Obiettivi della ricerca: monitorare per prevenire

​Lo studio, in particolare, si pone l’obiettivo di raccogliere dati epidemiologici e sociali fondamentali per comprendere l’evoluzione del fenomeno. Trattandosi di un follow-up delle rilevazioni già effettuate nel 2018 e nel 2022, la ricerca permetterà, quindi, di:

  • Analizzare i cambiamenti nei comportamenti di gioco della popolazione.
  • Valutare l’efficacia delle politiche di prevenzione attuate negli ultimi anni.
  • ​Identificare nuove tendenze e fasce di popolazione a rischio.​

Come partecipare allo studio GAPS

​La partecipazione dei cittadini è fondamentale per la riuscita della ricerca scientifica. Ecco, in particolare, come funziona la rilevazione:

  • Ricezione del kit: i cittadini selezionati casualmente riceveranno presso la propria abitazione un questionario di colore arancione.
  • Compilazione: è possibile compilare la versione cartacea oppure optare per la modalità digitale.
  • Modalità online: sulla copertina del questionario è, infatti, presente un codice QR che consente l’accesso immediato alla versione web.
  • ​Restituzione gratuita: il questionario cartaceo può essere rispedito senza alcun costo per il cittadino.
  • Privacy e riservatezza: tutte le informazioni fornite sono protette dall’anonimato. La riservatezza è garantita dalla normativa vigente e i dati saranno trattati dal CNR esclusivamente per finalità scientifiche e statistiche. cdn/AGIMEG