Nel 2024 SACE ha definito e implementato il percorso per la Sustainable Finance Policy negli investimenti finanziari, con l’obiettivo di allineare il portafoglio di tesoreria alle migliori pratiche di finanza sostenibile, integrando criteri ESG nelle decisioni di investimento.
È quanto si legge nella relazione della Corte dei Conti al Parlamento sulla gestione finanziaria degli enti sottoposti a controllo per SACE Spa – Servizi Assicurativi del Commercio Estero, relativa all’esercizio 2024 e pubblicata al Senato.
Le principali azioni realizzate
Le principali azioni realizzate hanno riguardato:
- l’introduzione di criteri di esclusione per settori controversi o ad alta intensità emissiva;
- l’integrazione di rating ESG nei processi decisionali;
- lo sviluppo di investimenti tematici in settori sostenibili, inclusi strumenti come i Green Bond conformi alle linee guida ICMA;
- l’implementazione della rendicontazione della carbon footprint del portafoglio secondo gli standard PCAF.
La lista di esclusione
È stata inoltre definita una lista di esclusione che comprende aziende operanti nei settori oil & gas, difesa, tabacco, alcolici, gioco d’azzardo e armi controverse, nonché società coinvolte in gravi violazioni dei diritti umani o dei principi internazionali di sostenibilità.
Implementazione della Sustainable Finance Policy
La Sustainable Finance Policy è stata implementata includendo:
- criteri di esclusione degli investimenti;
- positive screening;
- misurazione della carbon footprint;
- thematic investing.
L’obiettivo previsto al 31 dicembre 2024 è stato raggiunto.
cdn/AGIMEG










