Vaccari (PD) ad Agimeg: “Per me la riforma del gioco non si farà e sarà una occasione persa”

“Per me il riordino del gioco fisico non si farà, ho anche scommesso una cena con il collega De Bertoldi. Sarà un’occasione persa se entro il 29 agosto questa riforma non andrà in porto e sarà rimandata al prossimo governo, che probabilmente avrà subito altre priorità”.

Così il deputato del Partito Democratico e segretario di Presidenza della Camera Stefano Vaccari, intervistato da Agimeg a margine della presentazione del suo libro “Non è un gioco, è azzardo. Riflessioni, storie e numeri sull’azzardo (e non solo) in Italia”, pubblicato da Futura Editrice e curato da Marco Ciarafoni. L’evento si è svolto questa mattina presso la Sala Santi della CGIL nazionale, a Roma.

“Riforma necessaria se fatta insieme a quella dell’online”

Sul merito del provvedimento, il deputato del PD ha riconosciuto la presenza di punti condivisibili, pur giudicando un errore aver scisso l’intervento sulla rete fisica da quello sul comparto online, la cui riforma ha a suo avviso ampliato eccessivamente i canali di raccolta:evento presentazione libro stefano vaccari PD

“Penso che fosse necessaria, se fatta insieme a quella del gioco online. Fatta così ha una serie di punti anche condivisibili, ma purtroppo ha il limite grosso di arrivare dopo una riforma sull’online che ha moltiplicato del 180% il gettito per questo ambito. Un percorso legittimo ma secondo me sbagliato, perché ha aumentato a dismisura i punti di accesso e di raccolta, limitando fortemente quello che si poteva fare sul contrasto all’illegalità”, ha spiegato ad Agimeg. fp/AGIMEG