Home In Evidenza Report Eurispes: l’Italia il più grande mercato in Europa per spesa per il gioco, con una crescita stimata del 5% annuo fino al 2030. Lombardia e Campania le regioni regine per volumi di gioco e spesa pro capite. Sul calcio il 75% delle scommesse

Report Eurispes: l’Italia il più grande mercato in Europa per spesa per il gioco, con una crescita stimata del 5% annuo fino al 2030. Lombardia e Campania le regioni regine per volumi di gioco e spesa pro capite. Sul calcio il 75% delle scommesse

Il mercato del gioco d’azzardo in Italia – secondo il rapporto Eurispes – è tra i più grandi in Europa e sta vivendo una rapida evoluzione, in termini sia di ricavi complessivi sia di penetrazione digitale. Diversi studi di settore prevedono che il mercato del gioco d’azzardo in Italia continuerà a crescere a ritmi del 5% annuo fino al 20307.

Nel 2024 l’ammontare totale giocato dai cittadini italiani è stato di oltre 157 miliardi, il 6,5% in più rispetto al 2023 quando ci si era fermati a 146 miliardi di euro. Per quanto riguarda le entrate statali, nel 2024, dal sistema dei giochi sono entrati circa 11,5 miliardi di euro nelle casse dello Stato. Dato che risulta sostanzialmente in linea con quello degli anni precedenti poiché, nel 2022, gli introiti per l’Erario erano stati di 11 miliardi di euro.

La raccolta pro capite, calcolata sulla popolazione maggiorenne residente in Italia censita dall’Istat nel 2024, è stata di circa 2.500 euro a persona. A livello europeo l’Italia rappresenta il più grande mercato del gioco d’azzardo, con un Gross Gaming Revenue (GGR) di 21,5 miliardi di euro nel 2023 (+4,38% rispetto all’anno precedente), seguita dal Regno Unito con 19,8 miliardi di euro, dalla Germania con 14,4 miliardi di euro e dalla Francia con 14,0 miliardi di euro.

Il Gross Gaming Revenue, o spesa lorda, indica la spesa degli italiani al netto delle vincite: si tratta dell’indicatore del mercato del gioco per eccellenza e misura la spesa reale dei giocatori; viene calcolata come la differenza tra la raccolta e le vincite. Infine, da rilevare come il settore in maggior crescita all’interno del comparto giochi riguarda le scommesse virtuali, cresciute del 18,1% nel corso del 2024.

La Lombardia è la prima regione per raccolta totale (€ 24,8 mld), ma come sia quasi in perfetto equilibrio tra filiali e canale digitale (50,1% vs 49,9%). La Campania, pur seconda per volumi complessivi (€ 20,6 mld), mostra una rapida crescita del settore online con il 63,5% della raccolta che arriva dal digitale, segno di un’utenza più ricettiva verso questo canale. Per quanto riguarda la spesa pro capite offline, Lombardia (€ 376) e Campania (€ 375) sono praticamente appaiate con valori superiori alla media nazionale, segno di capillarità ed efficacia della rete fisica. In relazione alla spesa pro capite online, questa è dominata dal Sud con la Campania prima in classifica con €163 a testa, seguita dalla Sicilia (€ 146) e dalla Puglia (€ 132). Al contrario, Veneto ed Emilia Romagna stentano a superare i 73 euro pro capite.

In generale, è tutto il Sud Italia ad avere una maggiore propensione ad utilizzare il canale online, dato che Campania, Sicilia e Puglia presentano tassi di spesa pro capite tra le due e le tre volte maggiori di quanto non accada nelle regioni del Nord. Inoltre, si può osservare come il canale fisico mostri dati molto simili tra le diverse regioni a dimostrazione del fatto che, più che avere una maggiore tendenza al gioco d’azzardo, al Sud si è avuta una maggiore penetrazione delle piattaforme online.

Il calcio è in assoluto lo sport su cui avviene il maggior numero di puntate con il 75% del totale. Segue il Basket con il 10%, il Tennis con il 7%, gli eSports con il 5%; il rimanete 3% delle scommesse effettuate avviene su tutti gli altri sport.

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