Arriva al Senato il Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2024. Nelle missioni del MEF rientrano la gestione delle spese relative agli aggi su giochi e lotterie e al contenzioso in materia di giochi e lotterie, incluse le restituzione delle cauzioni e la gestione delle vincite su scommesse ippiche e dei aggi relativi al servizio. Nel programma del MEF anche la Convenzione con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per la garanzia della sicurezza sui giochi e controllo sulla produzione e vendita dei tabacchi.
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Conto consuntivo dell’Entrata per l’esercizio finanziario 2024
Alla fine dell’esercizio finanziario 2024 risultano somme da versare pari a 53.251 milioni di euro e somme da riscuotere per 200.796 milioni di euro. Pertanto, i residui al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a 254.047 milioni di euro. Relativamente al comparto delle entrate tributarie, circa il 63% dei residui totali (130.999 milioni di euro) è costituito dalle somme rimaste da riscuotere, pari a 82.496 milioni di euro, di cui 41.390 milioni di euro riferite a esercizi precedenti e 41.106 milioni di euro di nuova formazione, con un aumento di circa 2.116 milioni di euro rispetto alle somme rimaste da riscuotere registrate nell’esercizio 2023 (80.380 milioni di euro). La restante quota dei residui delle entrate è determinata dalle somme rimaste da versare, pari a 48.503 milioni di euro, di cui 18.372 milioni di euro riferiti ad esercizi pregressi e 30.131 milioni di euro riferiti all’esercizio di consuntivazione, con un lieve aumento di 526 milioni di euro rispetto a quanto registrato nell’anno precedente (47.977 milioni di euro). In generale, la formazione dei residui di versamento è riconducibile, in larga parte, ai meccanismi di riversamento diretto, nelle casse degli enti ad autonomia differenziata, dei tributi statali compartecipati, nonché alle modalità di recupero a carico dei medesimi enti di somme dovute allo Stato sulla base della legislazione vigente. Più recentemente, a tali motivazioni si sono aggiunti altri fenomeni a seguito di alcune modifiche normative. Precisamente, i resti da versare complessivi sono dovuti anche alle quote dei proventi dei giochi statali in concessione trattenute dai concessionari a titolo di aggio e per il pagamento delle vincite di piccolo importo che gli stessi possono erogare direttamente ai giocatori. Tali somme sono oggetto di regolazione contabile, a carico di appositi capitoli di spesa del Ministero dell’economia e delle finanze, nel corso dell’esercizio e, per le giocate che si riferiscono agli ultimi mesi dell’anno, nell’esercizio successivo. Rientrano tra questa tipologia, i proventi del lotto, delle lotterie istantanee e tradizionali, e del bingo. Il dato si conferma in linea con i residui da versare dell’anno 2023 (i quali erano pari a 2.427 milioni di euro).
Relativamente al comparto delle entrate extra-tributarie, il volume dei residui si attesta, complessivamente, a 122.340 milioni di euro, di cui 4.743 milioni di euro per somme rimaste da versare e 117.597 milioni di euro per somme rimaste da riscuotere. Le somme rimaste da versare si concentrano nelle seguenti categorie: 779 milioni di euro per le entrate derivanti dal controllo e dalla repressione di irregolarità e illeciti; 2.999 milioni di euro per le altre entrate extra-tributarie generati principalmente dalla gestione del gioco del Lotto, del bingo e delle lotterie istantanee e tradizionali.
Conto consuntivo della spesa del Ministero della salute per l’esercizio finanziario 2024
Sono state poste in essere le competenti iniziative in materia di prevenzione e trattamento delle dipendenze, e in special modo quelle da alcool e da gioco da azzardo patologico, nonché la prevenzione, riduzione, diagnosi e trattamento della demenza e la promozione di un invecchiamento sano.


Conto consuntivo della spesa del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per l’esercizio finanziario 2024
Nel settore ippico il Dipartimento ha per operato per l’efficientamento di alcune procedure interne con particolare riguardo alla riduzione dei tempi di pagamento dei premi al traguardo. Con riferimento alla sostenibilità e la sicurezza delle corse si è prestata particolare attenzione alla compatibilità di tracciati e strutture con l’interesse primario del benessere animale e sono stati raggiunti i target previsti in materia controlli antidoping. Il Dipartimento è stato inoltre coinvolto in un profondo processo di Sviluppo sistemi ICT, reingegnerizzazione e semplificazione processi per il miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi che ha condotto alla digitalizzazione sistemi informativi con la sostituzione di tutti i pc fissi in dotazione al personale di ruolo dell’Amministrazione con dispositivi mobili evoluti per consentire, in sicurezza e continuità, il lavoro anche in modalità agile; all’ammodernamento dell’infrastruttura informatica dell’Amministrazione con sostituzione degli apparati server dell’Amministrazione e cablaggio delle sedi di Roma per consentire una migliore produttività della connettività dati, alla transizione in cloud dell’infrastruttura del SIAN e all’evoluzione dei servizi del SIAN attraverso la realizzazione e messa in esercizio del nuovo portale www.sian.it, e la realizzazione e messa in esercizio di applicativi relativi all’ area digitale dell’ippica, all’arresto temporaneo della pesca; gestionale per il V bando dei contratti di filiera; prototipo del nuovo Registro Unico dei Controlli Ispettivi (RUCI); nuovo sistema di gestione del palinsesto delle corse ippiche.
Riforma degli obiettivi del settore ippico
Promozione di attività di maggiore integrazione e funzionalità dell’ippica con il territorio di riferimento, anche attraverso la predisposizione di apposite convenzioni cui si connettono le sovvenzioni statali assegnate al settore. Migliore allocazione delle risorse finanziarie in assegnazione alla neoistituita Direzione Generale dell’ippica e consolidamento di una nuova prospettiva per il settore dal sostegno al giusto corrispettivo per le attività svolte dagli ippodromi, anche con riferimento all’incremento del “Fondo per il funzionamento degli impianti ippici”. Programma di razionalizzazione dell’intervento pubblico, attraverso azioni di semplificazione e nuova allocazione delle risorse disponibili, anche per la salvaguardia e valorizzazione delle componenti produttive del settore. Verifica dei risultati legati all’allevamento quale elemento portante per il Masaf rispetto alla gestione del settore.
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Conto consuntivo della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze per l’esercizio finanziario 2024
Nel settore del gioco pubblico il Corpo della Guardia di Finanza ha vigilato sul corretto adempimento degli obblighi imposti dalla normativa fiscale e antiriciclaggio, al fine di tutelare gli attori della filiera regolare dalla concorrenza sleale di operatori abusivi e i giocatori da proposte di gioco illegali, contrastando le infiltrazioni della criminalità economica, anche di tipo organizzato.
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Figura nel programma del Ministero dell’Economia e delle Finanze la gestione delle spese relative agli aggi su giochi e lotterie e al contenzioso in materia di giochi e lotterie, incluse le restituzioni delle cauzioni e la gestione delle vincite su scommesse ippiche e degli aggi relativi al servizio.



cdn/AGIMEG

