Le tariffe di licenza rilasciate dalla Gambling Commission britannica aumenteranno complessivamente del 25% a partire dal 1° ottobre 2026. Lo prevede la risposta alla consultazione pubblicata dal Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS), che offre agli operatori del gioco britannico un quadro definitivo sui contributi da versare all’autorità di regolamentazione nei prossimi anni.
L’entrata in vigore delle nuove tariffe resta subordinata all’approvazione della normativa attuativa.
Cosa cambia per le licenze operative
L’incremento medio del 25% sarà applicato in modo differenziato a seconda della tipologia di licenza operativa. Per la maggior parte delle licenze verranno introdotte anche nuove categorie tariffarie, con criteri di attribuzione indicati negli allegati alla risposta ufficiale del DCMS.
Gli operatori sono chiamati a consultare la documentazione per verificare l’impatto concreto delle novità sui rispettivi modelli di business e sull’inquadramento tariffario di ciascuna attività autorizzata.
Il regime per lotterie sociali, licenze personali e scommesse fisiche
Le tariffe per le lotterie sociali (society lotteries) resteranno ai livelli attuali, senza alcuna variazione. Le licenze personali subiranno invece un aumento fisso del 25%, in linea con l’incremento medio deciso per il comparto.
Anche per i titolari della licenza di scommesse su rete fisica (non-remote general betting limited licence) sarà attivato un sistema di calcolo.
Le motivazioni della revisione tariffaria
La revisione dei contributi era stata anticipata dal Libro bianco del 2023, che aveva previsto un riesame delle tariffe della Gambling Commission per garantire all’autorità le risorse necessarie a proseguire nel miglioramento delle proprie funzioni fondamentali.
Rientrano tra queste anche gli impegni collegati alla revisione del Gambling Act. Gli esiti della consultazione, avviata dal DCMS tra gennaio e marzo di quest’anno, offrono ora certezza sulle entrate future dell’autorità britannica di regolamentazione del gioco.

Le comunicazioni agli operatori e le tempistiche
Nelle prossime settimane la Gambling Commission contatterà gli operatori interessati per fornire dettagli sull’impatto delle nuove tariffe e sull’eventuale ricollocazione in una delle categorie riviste.
Per determinare l’inquadramento di ciascun operatore verranno utilizzati i dati contenuti nella dichiarazione regolamentare annuale (regulatory return) relativa all’esercizio 2025-2026. Le modifiche entreranno in vigore il 1° ottobre 2026, subordinatamente all’approvazione della normativa attuativa. fp/AGIMEG

