“Delega troppo ampia a Regioni e Comuni”. È questo, secondo Massimiliano Annetta della fondazione Einaudi, il motivo per cui le norme sul gioco vengono considerate “norme fatte male”. E’ quanto è emerso nel corso della presentazione del quarto Rapporto SWG sul gioco presentato oggi a Roma.
“L’antiriciclaggio è normato benissimo dall’ADM. Ma poi a ogni intervento scattano delle denunce che bloccano l’intera macchina legale”. Per Annetta, è sbagliato anche sottoporre un’attività di gioco a una doppia autorizzazione, concessione e autorizzazione di polizia.


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