Alcuni europarlamentari hanno presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione Europea riguardante la pubblicità del gioco online.
Si tratta di Emmanouil Fragkos (ECR), Galato Alexandraki (ECR), Tomáš Kubín (PfE), Emil Radev (PPE), Jana Nagyová (PfE), Diana Iovanovici Şoşoacă (NI), Şerban Dimitrie Sturdza (ECR), Zala Tomašič (PPE), Maria Zacharia (NI), Nikos Pappas (The Left), Claudiu-Richard Târziu (ECR), Waldemar Tomaszewski (ECR), Bert-Jan Ruissen (ECR), Sebastian Tynkkynen (ECR), Nicolae Ștefănuță (Verts/ALE), Georgiana Teodorescu (ECR), Lukas Mandl (PPE).
Pubblicità del gioco digitale: effetti su giovani e gruppi vulnerabili
“La rapida espansione della pubblicità del gioco digitale, in particolare attraverso le piattaforme di social media, solleva gravi preoccupazioni riguardanti il benessere sociale, la salute mentale e la protezione dei minori.
La ricerca scientifica dimostra che il gioco online è associato a tassi crescenti di dipendenza, ansia, depressione, disturbi del controllo degli impulsi e rovina finanziaria, con impatti psicologici a lungo termine sui giocatori coinvolti, sulle loro famiglie e sul loro ambiente sociale.
La pubblicità attraverso podcast e contenuti video brevi (reel) e, purtroppo, attraverso l’uso di influencer, porta al reclutamento di vittime tra i gruppi vulnerabili della società, inclusi i minori.
La proiezione costante di modelli di ruolo “vincenti”, la normalizzazione del gioco come forma di intrattenimento e la sua associazione al successo economico e sociale influenzano direttamente la psicologia di bambini e adolescenti, plasmando percezioni distorte del rischio, del caso e del denaro.
Allo stesso tempo, una quota significativa della pubblicità del gioco digitale viene diffusa attraverso inserzioni mirate tramite algoritmi sui social media, all’interno di ambienti che rimangono, in larga misura, insufficientemente controllati per quanto riguarda la verifica dell’età, i contenuti e la frequenza di esposizione”, sottolineano gli europarlamentari.
Interrogazione alla Commissione
Gli europarlamentari hanno quindi chiesto alla Commissione:
- “Come valuta l’impatto della pubblicità del gioco digitale sulla dipendenza e sulla salute mentale, in particolare per quanto riguarda i minori?
- Intende proporre regole più stringenti o limitazioni alla pubblicità del gioco digitale sulle piattaforme di social media?”. cdn/AGIMEG










