La FIGC ha pubblicato il Rapporto di Attività 2024, documento che costituisce un processo di reporting annuale nato nel 2015 finalizzato a rafforzare la dimensione della trasparenza e a rendicontare le attività svolte dalla Federazione. Per quanto riguarda il comparto delle scommesse sportive, si legge nel testo, “nel 2024 le 14 partite della Nazionale A maschile hanno prodotto una raccolta media per evento pari a quasi 8,4 milioni di euro (con un gettito erariale di circa 0,2 milioni), in confronto ad esempio agli 0,2 milioni prodotti dalla Nazionale di basket maschile e agli 0,7 di quella di pallavolo maschile e femminile”.
“Passando all’ambito relativo alla tutela dell’integrità delle competizioni, questo settore rappresenta uno dei capisaldi dell’impianto normativo della FIGC e dell’azione federale, che coinvolge diversi uffici (tra cui un apposito Integrity Officer), gli organi di giustizia sportiva e i diversi stakeholder presenti sulla scena italiana (es. l’Unità Informativa Scommesse Sportive e il Gruppo Investigativo Scommesse Sportive presso l’Autorità di Governo) ed internazionale (tra cui l’Europol)”, continua.
La FIGC, in particolare, “dal 2020 al 2024 ha organizzato 58 diversi corsi, a cui hanno partecipato oltre 2.400 persone, tra calciatori e calciatrici delle nazionali e dei club maschili e femminili, tecnici, arbitri, componenti degli organi di giustizia sportiva e club di Serie A e Serie B femminile. Nel solo 2024 sono stati organizzati 24 programmi formativi, con la partecipazione di 595 tesserati (332 calciatori e calciatrici di Nazionali e campionati femminili, 83 membri dello staff tecnico, 55 arbitri, 100 dirigenti e 25 collaboratori della Procura federale)”, conclude. cdn/AGIMEG

