Nel mese di giugno 2025, il settore del gioco online in Brasile si è posizionato al secondo posto tra gli investitori pubblicitari in televisione, totalizzando una spesa superiore a 123,5 milioni di real brasiliani, pari a circa 21,4 milioni di euro. Lo ha riportato Tunad, società specializzata in analisi media, evidenziando un incremento che riflette l’espansione del mercato in un momento in cui si discute pubblicamente di una possibile stretta normativa sulla promozione.
I marchi più presenti sul piccolo schermo
Tra i principali protagonisti, il brand Betano, appartenente a Kaizen Gaming, ha guidato il settore con oltre 46,9 milioni di real (circa 8,1 milioni di euro) investiti, risultando il primo per spesa tra tutti i marchi, non solo nel comparto gioco. Seguono Globoplay, con 44,1 milioni di real (7,6 milioni di euro), e BetMGM Brasil, con 32,2 milioni di real (5,6 milioni di euro). Anche aziende extra-settore figurano tra i primi cinque investitori: Claro ha speso 27,9 milioni di real (4,8 milioni di euro), e Banco do Brasil circa 26,9 milioni di real (4,7 milioni di euro).
Ambito dell’indagine e limiti dei dati
I dati resi noti si riferiscono esclusivamente alla televisione, comprendendo sia emittenti in chiaro sia a pagamento, oltre a inserimenti in programmi e forme di product placement. Le cifre sono stime, e non includono le spese su piattaforme digitali, social network o servizi di video online.
Nuova legge in discussione potrebbe limitare fortemente la visibilità
Parallelamente all’aumento della spesa mediatica, avanza la proposta di legge PL 2.985/2023, approvata dal Senato a maggio e attualmente al vaglio della Camera dei deputati. Il testo prevede restrizioni orarie e contenutistiche alla promozione del gioco, con l’obiettivo di modificare profondamente la strategia pubblicitaria del settore.
Se approvato nella sua forma attuale, il disegno di legge limiterà gli spot a una fascia compresa tra le 19:30 e le 24:00, estendendo il vincolo anche a servizi di streaming, social media e piattaforme online. Durante gli eventi sportivi in diretta, la pubblicità sarebbe ammessa solo nei 15 minuti precedenti e successivi alla gara. Inoltre, eventuali riferimenti a sponsor del gioco tra le 21:00 e le 6:00 potranno essere presenti solo se privi di elementi promozionali come quote, bonus o inviti a partecipare. ng/AGIMEG









