Si è partiti dall’1%, per scendere allo 0,75% e poi stabilizzarsi per almeno 24 ore sullo 0,30%. Lo potremmo definire un vero e proprio valzer delle percentuali, se non fosse che su questi numeri, che sembrano bassi, in ballo c’è la crisi di un settore, quello delle scommesse, che ancora non ha riaperto ma che già vede la politica interessata solo a mettere una nuova tassa. Ma le ultime notizie sul capitolo del prelievo che verrebbe applicato alle scommesse sportive e virtuali, fisiche e online, per confluire nel cosiddetto “fondo salva sport”, vedono rialzare di nuovo la percentuale. Ieri sera la quota era infatti salita allo 0,70, come riporta l’Ansa, ma su questa norma sembra esserci ancora un punto interrogativo. Il limite minimo di risorse da prelevare con questa nuova tassa sembra essere di 40 milioni di euro nel 2020 e 50 milioni sia nel 2021 sia nel 2022. es/AGIMEG
Prelievo su scommesse sportive: ultimi dubbi sulla quota da applicare. La percentuale sale di nuovo

