Home Attualità Prediction market, D’Amore (Blockchain.com): “Serve regolamentazione europea”. Brigato (Blockchain Italia): “Occasione per i concessionari”

Prediction market, D’Amore (Blockchain.com): “Serve regolamentazione europea”. Brigato (Blockchain Italia): “Occasione per i concessionari”

Woman in a pink blazer sits in a chair on a stage, holding a microphone at a REDCORE event.

Il rapporto tra scommesse e trading ha animato uno dei panel del SiGMA World 2026, ‘Quando le scommesse incontrano il trading: i mercati predittivi e il caos normativo’. La sessione si è concentrata sulle piattaforme di prediction market, che si stanno orientando verso quadri normativi in grado di mettere in discussione l’attuale approccio alla regolamentazione delle scommesse sportive.

Tra i relatori Fiorentina D’Amore, amministratrice delegata per Malta e direttrice senior delle attività operative nell’Ue di Blockchain.com. Per D’Amore i prediction market vanno letti in una prospettiva globale e richiedono un quadro comune tra gli Stati membri: “Dal punto di vista commerciale i prediction markets vanno visti in maniera globale, non limitata alla giurisdizione italiana o europea. Sono in forte crescita nei Paesi offshore ed è un prodotto che va tantissimo.

Non è né carne né pesce: può rientrare sotto la cappa della MiCA, la regolamentazione che disciplina tutti gli asset digitali a livello europeo, e della MiFID, che regola i real asset. Sul piano della ‘biologia’ del prodotto, gli Stati membri non hanno ancora deciso dove collocarlo.

È l’ultima generazione di prodotti del gaming. Negli anni i prodotti sono rimasti sempre gli stessi, è cambiata solo la tecnologia. Questo invece è diverso: dà una gratificazione immediata, non bisogna aspettare che passi la partita con la schedina. Attira il mercato giovane, quello di TikTok.

Bisognerebbe unire i 27 Stati membri per creare un nuovo framework. In Europa c’è la tendenza a prendere una cosa e collocarla in una scatolina, ma qui serve una legge specifica oppure una convergence, che ad esempio può andare sotto MiCA, MiFID e regolamentazione del gaming.

Un prodotto che ricade sotto la legge dei mercati finanziari consente il passporting da un Paese all’altro. Per il gioco online questo non si può fare, perché ci sono 27 licenze diverse. Dobbiamo ragionare a livello globale”.

Alessandro Brigato, direttore generale di Blockchain Italia, ha invece posto l’accento sull’infrastruttura tecnologica e sulle opportunità per i concessionari: “La vera differenza è l’infrastruttura tecnologica. I prediction markets non sono solo scommesse: sono veicoli di informazione, a volte molto più efficaci delle agenzie che forniscono gli exit poll.

La loro proliferazione è inarrestabile. Il regolatore deve inseguire la tecnologia, perché questi strumenti portano volume e possono essere un’opportunità per gli operatori. Serve una regolamentazione ad hoc: per i concessionari, che possono integrare strumenti di questo tipo, è una grande occasione”. fp/AGIMEG

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