Prediction market, il Connecticut ordina lo stop a nove piattaforme: nel mirino Polymarket, Coinbase e Robinhood

Il Connecticut alza il livello dello scontro con i prediction market. Il Dipartimento statale per la Protezione dei consumatori ha notificato ordini di cessazione immediata a nove società, accusate di offrire contratti sugli eventi sportivi assimilabili a scommesse senza possedere la necessaria licenza statale.

I provvedimenti interessano Polymarket, Coinbase, Crypto.com, Robinhood, ProphetX, Novig, Webull, Gemini e Underdog Predict. Alle piattaforme è stato ordinato di interrompere la pubblicità, la promozione e l’offerta ai residenti del Connecticut di “sports event contracts” e di qualsiasi altra forma di gioco online non autorizzato.

Il Connecticut contesta scommesse a minori e giocatori autoesclusi

Secondo le autorità del Connecticut, i prediction market avrebbero offerto e accettato scommesse anche da persone che non potrebbero partecipare al gioco legale, compresi soggetti di età inferiore ai 21 anni e utenti iscritti nel registro statale di autoesclusione.

Le piattaforme avrebbero inoltre proposto contratti relativi alle competizioni universitarie del Connecticut, una tipologia di scommessa espressamente vietata dalla normativa statale per tutelare gli atleti dalle pressioni, dai condizionamenti e dalle molestie.

Il mancato rispetto degli ordini potrebbe comportare ulteriori interventi, comprese sanzioni civili ai sensi della normativa del Connecticut sulle pratiche commerciali sleali e conseguenze penali per la violazione delle leggi statali sul gioco.

Lamont: “Non rispettano le tutele e le leggi sul gioco”

“I prediction market si sono presentati come legali e sicuri, ma non rispettano gli standard di tutela dei consumatori e le leggi sul gioco del Connecticut”, ha dichiarato il governatore Ned Lamont.

Il commissario del Dipartimento per la Protezione dei consumatori, Bryan T. Cafferelli, ha ribadito che le scommesse sportive possono essere offerte nello Stato soltanto da operatori autorizzati e sottoposti alle regole tecniche e alle misure di tutela stabilite dalle autorità locali.

Il mercato regolamentato del Connecticut consente attualmente l’offerta di scommesse sportive a DraftKings, attraverso Foxwoods, a FanDuel, tramite Mohegan Sun, e a Fanatics, in collaborazione con la Connecticut Lottery.

Quasi 30 richieste formali di informazioni

Parallelamente agli ordini di stop, il Dipartimento ha emesso quasi 30 subpoena, atti formali destinati ad acquisire informazioni utili all’indagine. Le autorità hanno precisato che i destinatari di queste richieste non sono necessariamente sottoposti ad accertamenti, ma potrebbero possedere dati rilevanti sulle attività dei prediction market.

Tra i soggetti coinvolti figurano fornitori di servizi di pagamento e verifica dell’identità, società specializzate nei dati sportivi, testate giornalistiche e piattaforme tecnologiche. Nell’elenco compaiono, tra gli altri, PayPal, LexisNexis, Plaid, Paysafecard, Sportradar Solutions, Genius Sports Media, ESPN, Apple App Store, Google Play, Apple Pay, Google Wallet e Stripe.

Kalshi al centro di una causa separata

Kalshi non compare nell’elenco delle nove società raggiunte dai nuovi provvedimenti. La piattaforma era già stata destinataria di un precedente ordine di cessazione e si trova ora al centro di una distinta azione giudiziaria promossa dal Connecticut.

Kalshi logo

Lo Stato ha chiesto a un tribunale di impedire a Kalshi di offrire scommesse sportive senza licenza. Ad agosto un giudice federale ha stabilito che i contratti sugli eventi sportivi costituiscono gioco non autorizzato e non sono protetti dalla normativa federale sulle commodity.

Prosegue lo scontro tra Stati e regolazione federale

Il nuovo intervento si inserisce nel più ampio conflitto sulla natura dei contratti sportivi. Le piattaforme sostengono generalmente che si tratti di prodotti finanziari sottoposti alla supervisione federale della Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Diversi Stati americani li considerano invece vere e proprie scommesse sportive, soggette alle licenze e alle limitazioni locali.

La pressione sui prediction market sta crescendo anche in altri territori del Nord America. Come riportato da AGIMEG, il New Jersey ha chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di chiarire a chi spetti la regolamentazione del settore, mentre in Canada le lotterie provinciali hanno sollecitato restrizioni più incisive. sb/AGIMEG