Il Questore di Prato ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza questorile rilasciata al titolare di un centro di raccolta scommesse e commercializzazione dei giochi pubblici VLT. Il provvedimento arriva all’esito di attività di accertamento effettuate nell’ambito del controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia.
Minori all’interno del locale e una scommessa effettuata
Il provvedimento adottato dall’Autorità Provinciale di P.S. e notificato da personale della polizia amministrativa della Questura si è reso necessario poiché, lo scorso mese di giugno, in tarda nottata, sono stati identificati quattro soggetti minori di diciotto anni all’interno del locale.
Uno di loro, peraltro, aveva effettuato una scommessa su un evento calcistico, in violazione delle norme di legge che precludono la partecipazione ai giochi pubblici con vincita in denaro ai minori di 18 anni, oltre al mero accesso all’interno di sale adibite a gioco e scommesse.
Sospensione ai sensi dell’art. 10 T.U.L.P.S.
Considerata la condotta etica, deontologica e socialmente deplorevole del titolare dell’esercizio di scommesse, il quale, in ragione della posizione di garanzia rivestita, è tenuto a rispettare le prescrizioni imposte dalla licenza, e attesa la condotta omissiva che di fatto viola le modalità di svolgimento del servizio abilitato dalla licenza di polizia, è stata disposta la sospensione ai sensi dell’art. 10 T.U.L.P.S..
La misura è stata adottata quale provvedimento a tutela dei minori, considerati parti vulnerabili della società rispetto al rischio di dipendenza dal gioco d’azzardo, la cosiddetta ludopatia.
Il titolare, cittadino di nazionalità cinese, dell’esercizio ubicato nel quartiere sud-ovest cittadino è stato inoltre reso edotto che il reiterarsi di condotte omissive di pari tenore, che hanno determinato l’adozione del provvedimento, potrà portare alla revoca della licenza stessa.

Controlli e monitoraggi nei prossimi giorni
Tale misura interdittiva, sebbene temporanea, ha altresì la funzione di produrre un effetto dissuasivo sulla frequentazione di soggetti minorenni e di sensibilizzare il titolare ad assumere comportamenti di vigilanza più attenti per il rispetto delle autorizzazioni di polizia che, come noto, possono essere revocate o sospese in qualsiasi momento nel caso di abuso della persona autorizzata.
Analoghe verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, secondo una specifica azione d’intervento di prevenzione, per tenere alta l’attenzione sulla sicurezza dei locali di intrattenimento e pubblici spettacoli e monitorare il rispetto delle regole e delle prescrizioni delle licenze. L’area urbana in cui insiste il locale oggetto di chiusura rimane oggetto di continui monitoraggi da parte delle pattuglie delle Forze di Polizia, anche per verificare il rispetto della misura irrogata. fp/AGIMEG

