Umbria, in arrivo 14 mila questionari per studiare fenomeno dipendenza da gioco nella regione

Un questionario per prevenire la dipendenza da gioco d’azzardo. In Umbria 14 mila cittadini residenti in 27 comuni della regione riceveranno a casa un questionario per rilevare i loro comportamenti verso il gioco d’azzardo. L’iniziativa rientra nell’ambito dello studio GAPS Umbria – Gambling Adult Population Survey – condotto dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr e finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito del Piano regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico, con la collaborazione di ANCI Umbria. “L’indagine – ha spiegato l’assessore alla Salute e alle Politiche sociali, Luca Coletto – è finalizzata a fornire una mappatura dettagliata del fenomeno rilevando tutti i numeri in Umbria di una vera e propria emergenza sociale, visto che la diffusione dei disturbi e della dipendenza da gioco d’azzardo negli ultimi anni ha assunto una dimensione di assoluto rilievo. La rilevazione dei dati forniranno alla Regione tutti gli elementi conoscitivi e scientifici necessari a orientare politiche sociali e sanitarie mirate ai reali bisogni della popolazione e a predisporre specifici interventi di prevenzione o di riduzione dei rischi associati al gioco compulsivo”. Sono stati selezionati in maniera casuale dalle liste anagrafiche dei 27 Comuni scelti cittadini di età compresa tra i 18 e i 74 anni, che riceveranno a casa un questionario anonimo con una serie di domande riguardanti le opinioni personali, le conoscenze e i comportamenti adottati nei confronti del gioco, ma anche sulle condizioni socio-economiche e sul contesto culturale della famiglia. “Tutti i cittadini che riceveranno il questionario – spiegano i referenti degli uffici dell’Assessorato regionale alla Sanità – sono invitati a rispondere alle domande, visto che il successo dello studio dipende dall’ampiezza della partecipazione che, se elevata, consente di raccogliere una quantità di dati adeguati alla valutazione del fenomeno che in Umbria nel 2018, in particolare per i giochi distribuiti su rete fisica, risulta in lieve flessione rispetto ai due anni precedenti. In termini pro-capite, nel 2018 la raccolta su rete fisica a livello nazionale è stata di 1.244 euro per residente, un dato più alto di quello registrato in Umbria, dove la raccolta su rete fisica per residente è stata di 1.188 euro”. lp/AGIMEG

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