Home Attualità Caso Polymarket, Vaccari (PD): “Sospensione sponsorizzazione Lazio atto dovuto. Ora intervenire anche su Fonbet”

Caso Polymarket, Vaccari (PD): “Sospensione sponsorizzazione Lazio atto dovuto. Ora intervenire anche su Fonbet”

Stefano Vaccari PDStefano Vaccari PD

Il deputato del PD Stefano Vaccari interviene sull’oscuramento di Polymarket in Italia e sulla conseguente sospensione della sponsorizzazione da parte della Lazio. Secondo Vaccari, si tratta di provvedimenti inevitabili, legati al rispetto delle regole, alla tutela dei consumatori e alla responsabilità sociale nel mondo dello sport.

Vaccari: “Preoccupazioni tutt’altro che pretestuose”

L’oscuramento di Polymarket in Italia e la conseguente sospensione della sponsorizzazione da parte della Lazio erano atti dovuti. È la conferma che le preoccupazioni che avevo sollevato fin dall’annuncio dell’accordo erano tutt’altro che pretestuose e riguardavano il rispetto delle regole, la tutela dei consumatori e la necessità di evitare che il mondo dello sport diventasse veicolo di messaggi riconducibili all’azzardo e alle scommesse, in contrasto con lo spirito della normativa vigente. Se il presidente Lotito avesse prestato attenzione a quelle osservazioni invece di minimizzarle, oggi la Lazio si sarebbe risparmiata una vicenda che ha inevitabilmente danneggiato la propria immagine”.

Così il deputato dem Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.

“Le società sportive valutino compatibilità con regole e responsabilità sociale”Lazio PolymarketLazio Polymarket

“Le società sportive – aggiunge – soprattutto quelle con una storia e un seguito così importanti, hanno il dovere di valutare con attenzione non solo la convenienza economica di una sponsorizzazione, ma anche la sua compatibilità con le regole e con la responsabilità sociale che il calcio deve esercitare.

Mi auguro che questa vicenda rappresenti un monito per tutti, anche per quelle altre società di calcio che, attraverso espedienti furbeschi, continuano a promuovere marchi e piattaforme riconducibili al gioco d’azzardo”.

Il richiamo a Fonbet e alle autorità competenti

“È il caso, ad esempio, di Fonbet, il cui sito è stato dichiarato illegale e dovrebbe risultare inaccessibile in Italia ma che continua a essere raggiungibile e a beneficiare di una rilevante esposizione mediatica, anche attraverso iniziative che coinvolgono figure di primo piano del calcio come Andrea Pirlo. Anche su questo è necessario che le autorità competenti intervengano con tempestività ed efficacia.

Il rispetto delle norme – conclude – non è un ostacolo allo sviluppo, ma una garanzia di trasparenza, legalità e tutela dell’interesse pubblico. E proprio nello sport dovrebbero essere trasmessi ai giovani e alla società valori ben diversi da quelli legati all’azzardo”. cdn/AGIMEG

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