La Corea del Sud prende tempo sul caso Polymarket. La Korea Communications Standards Commission ha rinviato ogni decisione su eventuali misure contro la piattaforma di prediction market basata su blockchain, scegliendo prima di ascoltare formalmente la posizione dell’operatore.
La valutazione del regolatore sudcoreano
Solo dopo questa fase il regolatore stabilirà se il servizio debba essere considerato gioco d’azzardo illegale secondo la normativa nazionale.
Al centro della valutazione c’è il modello di funzionamento di Polymarket, che consente agli utenti di puntare sull’esito di eventi futuri, dalla politica all’economia, fino allo sport e alle criptovalute. Gli utenti possono depositare stablecoin, come USDC, e ottenere un profitto in caso di previsione corretta, perdendo invece la somma impegnata in caso contrario.
Proprio questa struttura ha sollevato dubbi tra le autorità sudcoreane, che stanno valutando se il servizio possa essere assimilato a un’attività di gioco speculativo online.
Nessun blocco immediato, aperta la fase istruttoria
La decisione della sottocommissione competente segna quindi un passaggio importante: non un blocco immediato, ma l’apertura di una fase istruttoria più approfondita. Polymarket avrà la possibilità di illustrare il proprio modello operativo e spiegare perché ritiene di non violare le norme locali.
Al termine dell’esame, la Commissione potrà decidere se chiedere ai provider internet sudcoreani di limitare o bloccare l’accesso alla piattaforma.
Il caso arriva in un contesto già delicato. Nelle scorse settimane la polizia sudcoreana aveva avviato un’indagine nei confronti di alcuni utenti locali di Polymarket, accusati di aver partecipato a scommesse illegali legate anche a mercati di previsione sulle elezioni. Ora l’attenzione si sposta direttamente sulla piattaforma e sulla sua qualificazione giuridica.
Possibile precedente per i prediction market
L’esito del procedimento potrebbe avere un impatto significativo non solo per Polymarket, ma per l’intero settore dei prediction market. La Corea del Sud, infatti, dovrà stabilire se questi strumenti debbano essere trattati come piattaforme informative e finanziarie innovative oppure come forme di gioco d’azzardo online non autorizzato.
Una decisione in tal senso potrebbe costituire un precedente rilevante anche per altri mercati, in una fase in cui le autorità di diversi Paesi stanno aumentando l’attenzione sui servizi di previsione basati su blockchain.
Per il momento, dunque, nessuna misura immediata: Polymarket resta sotto osservazione, mentre il regolatore sudcoreano si prepara a valutare se il confine tra prediction market e gambling sia stato superato. sb/AGIMEG

