Operazione Lottomatica-Cirsa, Kepler Cheuvreux: la scommessa sarà replicare il modello italiano all’estero

L’operazione annunciata da Lottomatica su Cirsa segna una svolta strategica decisiva. Secondo un’analisi curata dagli analisti di Kepler Cheuvreux, una delle principali società finanziarie indipendenti europee, il successo di questa maxi-acquisizione si riduce a un interrogativo centrale: Lottomatica riuscirà a esportare il proprio modello di business vincente all’estero?

Se la risposta sarà positiva, la temporanea diluizione del business mix verrà riassorbita, sbloccando un elevato potenziale di crescita che va ben oltre le sinergie già quantificate. In caso contrario, il mercato potrebbe riallineare la valutazione del nuovo gruppo a quella media del settore del gioco, riducendo il premio di cui Lottomatica ha storicamente goduto come entità indipendente.

La svolta internazionale: perché l’operazione Cirsa è strategica

L’espansione internazionale era diventata un passaggio quasi obbligato – riporta Teleborsa -. Avvicinandosi ai limiti strutturali del consolidamento in Italia, Lottomatica, secondo il broker francese, necessitava di un’operazione su larga scala all’estero per preservare il proprio triplo pilastro: crescita degli utili, acquisizioni e rendimenti del capitale.

Valutazione di mercato e driver di creazione del valore

Prima dell’annuncio, Lottomatica scambiava a circa 8 volte l’EV/EBITDA stimato per il 2026, a premio rispetto ai peer. Kepler Cheuvreux interpreta il recente assestamento del titolo in Borsa non come una bocciatura di Cirsa, bensì come un fisiologico ricalcolo del premio di valutazione a fronte di un rischio d’integrazione più elevato.

Le tre leve chiave per la creazione di valore futuro individuate dal broker sono:

  • Sinergie integrate: esecuzione dei 115 milioni di euro di sinergie già annunciate.
  • Digitalizzazione e margini: accelerazione della penetrazione online di Cirsa e convergenza dei margini verso i livelli italiani.
  • Ottimizzazione del portafoglio: razionalizzazione selettiva delle attività nelle aree geografiche secondarie o periferiche.

cdn/AGIMEG