C’è chi indossa sempre la stessa maglia, chi entra allo stadio dallo stesso ingresso e chi, prima di ogni partita del Catanzaro, deve assolutamente mangiare una polpetta. Succede all’O’Rey Bar, a pochi passi dallo stadio Nicola Ceravolo, dove la scaramanzia è diventata una tradizione.
A raccontarlo è Luca Vasapollo, trent’anni compiuti a giugno, titolare del locale di via Giuseppe Schipani 27, proprio alle spalle del settore Distinti. Tifosissimo giallorosso, a gennaio festeggerà otto anni alla guida di un’attività alla quale ha voluto dare un’identità ben precisa.
O’Rey, infatti, è un omaggio a Massimo Palanca, leggenda del Catanzaro. «Quando ho acquistato il bar aveva tutt’altro nome. Sono un tifoso e, aprendo proprio nella zona dello stadio, volevo qualcosa che attirasse l’attenzione, anche perché qui intorno ci sono tanti locali. Oltre alla qualità, serviva un’idea capace di distinguermi».
Luca ha persino telefonato personalmente a Palanca per raccontargli la sua iniziativa e chiedergli il consenso a esporre alcune sue immagini nel locale. Consenso naturalmente accordato. E il legame non è rimasto soltanto sull’insegna: quando ne ha occasione, O’Rey passa volentieri a trovare Luca al bar, come testimonia anche la foto che pubblichiamo, con i due insieme e una maglia giallorossa numero 11.
Nei giorni delle partite l’O’Rey comincia ad animarsi anche tre ore prima del fischio d’inizio. Poi, dieci minuti prima del match, tutti allo stadio. E se il Catanzaro vince, si torna a festeggiare. Soprattutto quando c’è da celebrare una vittoria particolarmente sentita. «Quando vinciamo contro il Cosenza è come se avessimo vinto la Champions League», confessa Luca.
E qui entra in scena la famosa polpetta. «Alcuni clienti ne mangiano una prima di ogni partita. Hanno cominciato perché il Catanzaro otteneva buoni risultati e si sono convinti che portasse fortuna. Da allora non hanno più smesso».
E Luca? Anche lui ha un rituale tutto suo. Le partite in trasferta le guarda a casa, da solo, sul divano e nel silenzio più assoluto. Quando invece il Catanzaro gioca al Ceravolo, segue la partita dal bar, sempre in rigoroso silenzio, tra un’occhiata al campo e qualche caffè da preparare.
Da sei anni l’O’Rey Bar fa parte della rete PVR Betpassion, una collaborazione nata grazie all’incontro con Danilo Ciciarello, referente commerciale dell’azienda. «È stato Danilo a presentarmi il prodotto e a invogliarmi a iniziare», racconta Luca, che fin dall’inizio ha scelto di affidarsi a Betpassion, senza passare da altri operatori.
Una scelta che, a distanza di sei anni, conferma con convinzione. «Con Betpassion mi trovo benissimo. Secondo me è la migliore piattaforma online di scommesse che c’è», afferma senza esitazioni. Un giudizio maturato nell’esperienza quotidiana di chi lavora a stretto contatto con i clienti e conosce le esigenze di un punto vendita.
Nelle parole di Luca emerge anche il valore di quel rapporto diretto con la rete commerciale che rappresenta uno dei punti di forza del modello Betpassion.
Una storia che racconta il legame tra la rete fisica Betpassion, i territori e la passione calcistica, al centro del format Passione Calcio.
Il prossimo appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, alle ore 13:30, in diretta dallo stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro, in occasione della sfida Catanzaro–Mantova.
Alla conduzione Paolo Amedeo, Silvia Petrosillo e Alessia Mancini, che accompagneranno il pubblico attraverso interviste, analisi e approfondimenti. Ospite in studio l’ex calciatore Antonio Criniti, mentre interverranno in collegamento il direttore sportivo Giuseppe Magalini e l’allenatore Alessandro Calori.
La diretta sarà trasmessa sul canale YouTube ufficiale @BETPASSIONTV, al quale è possibile iscriversi per seguire tutti gli appuntamenti di Passione Calcio. E intanto, all’O’Rey Bar, c’è da scommettere che qualcuno avrà già ordinato la solita polpetta. La scaramanzia, soprattutto quando funziona, non si discute.



