Bodybuilding, Andrea Presti conquista a Varsavia il quinto pass per “Mr. Olympia”

Andrea Presti scrive un’altra pagina importante nella storia del bodybuilding italiano. Il campione lombardo ha conquistato a Varsavia il Poland Pro – “Everest Muscle Legends”, imponendosi nella prestigiosa categoria Men’s Open e ottenendo così il quinto pass della sua carriera per la prossima edizione del Mr. Olympia, l’appuntamento più importante del bodybuilding professionistico mondiale in programma nel 2027.

La competizione, svoltasi al Mareckie Centrum Edukacyjno-Rekreacyjne di Marki, nell’area metropolitana di Varsavia ha visto Presti avere la meglio su una line-up internazionale di alto livello (erano presenti 17 bodybuilder in rappresentanza di 12 Paesi e 3 diversi continenti), superando in finale il 24enne polacco Maciej Nabaglo, tra i talenti emergenti del panorama europeo.

La vittoria assume un valore particolare per il movimento italiano, anche perchè questa quinta qualificazione al prossimo Mr. Olympia, è stata ottenuta da Andrea Presti in nove anni di attività agonistica. Un traguardo che conferma la continuità di Presti ai massimi livelli internazionali e consolida il suo percorso nella categoria regina del bodybuilding professionistico, ovvero la Men’s Open, riservata agli atleti senza limiti di peso.

«Questa quinta qualificazione ha per me un significato enorme e non la considero un traguardo esclusivamente personale – commenta Andrea Presti –. Voglio innanzitutto ringraziare tutto il mio staff, a partire dal mio coach Mauro Sassi, e tutte le persone che, ogni giorno, lavorano con me e credono in questo percorso. Dietro un risultato del genere c’è il lavoro di una squadra intera, fatto di sacrifici, competenza e tantissime ore dedicate alla preparazione.»

Muscular bodybuilder on stage flexing with medals around his neck, posing next to a coach amid competition banners and trophies.

«Essere, ancora una volta, sul palcoscenico del Mr. Olympia e poter rappresentare l’Italia mi rende profondamente orgoglioso. Indossare idealmente i colori del nostro Paese su uno stage così importante è una responsabilità, ma soprattutto un privilegio. Se oggi un atleta italiano può arrivare a questi livelli è anche grazie alla crescita, al lavoro e alla passione di tutto il bodybuilding in ambito nazionale. Questa qualificazione, quindi, appartiene a tutti noi».

Il Poland Pro 2026 ha visto al via 17 atleti professionisti provenienti da 12 Paesi e da tre continenti – Europa, Asia/Medio Oriente e Oceania – con una forte rappresentanza polacca. In questo contesto internazionale, il successo di Presti assume ulteriore rilevanza e gli spalanca nuovamente le porte del Mr. Olympia.

Per il 39enne atleta lombardo, seguito dal coach Mauro Sassi, quella conquistata a Varsavia sarà dunque la quinta partecipazione al Mr. Olympia, confermando una presenza ormai consolidata nell’élite mondiale della disciplina.

Il percorso di Andrea Presti verso il “Mr. Olympia”

Andrea Presti ha conquistato le sue cinque qualificazioni al Mr. Olympia attraverso risultati ottenuti ai massimi livelli della IFBB Pro League:

• 2021 – si è qualificato vincendo il Mr. Big Evolution Pro in Portogallo, riportando un atleta italiano nella categoria Open del Mr. Olympia dopo 28 anni.
• 2022 – ha vinto nuovamente il Mr. Big Evolution Pro in Portogallo.
• 2023 – ha conquistato la terza qualificazione consecutiva, ancora una volta attraverso la vittoria al Mr. Big Evolution Pro.
• 2025 – ha ottenuto, per la quarta volta, il pass per il Mr. Olympia 2026 vincendo il Poland Pro – Everest Muscle Stars 2025.
• 2026 – a Varsavia, nell’ultimo week-end, ha conquistato il Poland Pro – Everest Muscle Legends, ottenendo così la quinta qualificazione della carriera al Mr. Olympia 2027.

Grazie a questo nuovo successo internazionale Andrea Presti conferma la propria posizione ai vertici del bodybuilding professionistico e aggiunge un nuovo capitolo a un percorso che lo porterà, per la quinta volta in carriera, sul palco del Mr. Olympia. Un risultato che va di fatto oltre il singolo atleta e che rappresenta un nuovo riconoscimento per il bodybuilding italiano, sempre più protagonista sulla scena internazionale. lb/AGIMEG