Il Mondiale FIFA 2026 si è chiuso con il successo della Spagna, al termine di una competizione disputata in 16 città nell’arco di 39 giorni. Nel proprio bilancio, Flutter ha ripercorso i principali momenti del torneo e i risultati registrati dai marchi internazionali sul fronte delle scommesse.
Dopo 104 partite disputate, la finale ha visto la nazionale spagnola battere l’Argentina per 1-0 dopo i tempi supplementari, nella sfida tra il 39enne Lionel Messi, alla sua ultima partecipazione al torneo, e il 19enne Lamine Yamal, al debutto nella competizione.
Yamal è stato il giocatore con il maggior numero di tiri nello specchio della porta, mentre il difensore Pau Cubarsí ha chiuso la finale con più tocchi di palla e passaggi riusciti rispetto a qualsiasi altro calciatore in campo. I due spagnoli sono diventati il quarto e il quinto teenager a partire titolare in una finale mondiale. Cubarsí ha inoltre ricevuto il premio FIFA come miglior giovane del torneo.
Il Mondiale 2026 ha fatto registrare numeri da record anche per i marchi internazionali di Flutter, che preparavano l’evento da oltre un anno. Durante la competizione sarebbero state effettuate circa 180 milioni di scommesse. La finale è risultata la partita con la raccolta e i ricavi più elevati, mentre sono state piazzate 350.000 scommesse antepost sulla vittoria finale della Spagna.
Capo Verde guida le sorprese del torneo
L’allargamento del torneo da 32 a 48 squadre aveva alimentato, prima del calcio d’inizio, dubbi sul possibile abbassamento del livello della competizione. Diverse nazionali considerate sfavorite sono però riuscite a mettersi in evidenza.
L’Australia ha battuto per 2-0 una Turchia accreditata di buone possibilità, mentre la Nuova Zelanda, ultima nazionale del torneo nel ranking, ha rimontato due volte l’Iran fino al 2-2. Anche la Scozia, alla prima partecipazione alla fase finale di un Mondiale in questo secolo, ha ottenuto una vittoria contro Haiti.
La principale sorpresa è stata però Capo Verde, numero 67 del ranking mondiale alla vigilia del torneo. La nazionale africana ha pareggiato contro Arabia Saudita, Uruguay e Spagna, futura finalista, chiudendo imbattuta il gruppo H. Nella fase a eliminazione diretta ha portato l’Argentina ai tempi supplementari, prima di perdere per 3-2.
Il difensore Pico Lopes è diventato uno dei volti più popolari della competizione, soprattutto in Irlanda, dove gioca a livello di club. Le numerose scommesse a suo favore hanno generato per Paddy Power un rischio di vincite da pagare per decine di milioni.
Tutte e tre le nazionali ospitanti hanno superato la fase a gironi. Il pubblico di Messico, Canada e Stati Uniti ha contribuito a creare atmosfere particolarmente intense negli stadi. Argentina e Inghilterra sono state protagoniste di due delle tre partite con la raccolta più elevata del torneo. Al primo posto si è classificata la finale, seguita dalla semifinale tra le due nazionali. La sfida tra Norvegia e Inghilterra ha occupato il terzo posto.
Campioni esperti e nuovi protagonisti
Alla vigilia della finale e della sfida per il terzo posto tra Francia e Inghilterra, Messi e Kylian Mbappé erano appaiati in testa alla classifica marcatori con otto reti. Mbappé ha poi conquistato la Scarpa d’Oro segnando altri due gol, arrivati nella sconfitta per 6-4 subita dalla nazionale francese.
Tra i protagonisti destinati a raccogliere l’eredità dei campioni dell’attuale generazione figura invece Yamal. Il torneo ha inoltre messo in mostra il ventenne svizzero Johan Manzambi, autore di tre reti in quattro partite, e il norvegese Andreas Schjelderup, che ha chiuso le sue sei presenze con un gol e tre assist.
Le scommesse sulle prestazioni individuali dei calciatori rappresentano una tendenza in crescita nel calcio e i candidati alla Scarpa d’Oro hanno dominato anche questa tipologia di mercato. Messi è stato il giocatore più scelto nelle scommesse speciali proposte dai marchi Flutter, seguito da Mbappé e Harry Kane.

Messi e gli altri record del Mondiale
Nonostante la sconfitta dell’Argentina in finale, il Mondiale 2026 ha permesso a Messi di stabilire nuovi primati. L’argentino ha raggiunto infatti quota 34 presenze nella competizione, diventando il giocatore con il maggior numero di partite disputate nella storia dei Mondiali. Messi ha inoltre superato il record di Ronaldo, diventando il calciatore più anziano ad aver segnato una tripletta in una partita della Coppa del Mondo.
Cristiano Ronaldo è diventato il primo giocatore a segnare in sei diverse edizioni consecutive dei Mondiali. Il portiere della Spagna ha invece visto interrompersi a 650 minuti la propria imbattibilità nella competizione, battuto dal belga Charles De Ketelaere.
Kane è diventato il miglior marcatore inglese nella storia dei Mondiali, superando Gary Lineker. Mbappé, con 21 presenze, ha stabilito il nuovo record di partite disputate nella competizione da un calciatore francese, davanti a Hugo Lloris. La finale del 2026 è stata inoltre la prima dal 1978 senza giocatori del Bayern Monaco tra i titolari.
Il possibile allargamento del Mondiale 2030
La presenza di 48 squadre ha portato il Mondiale 2026 a offrire più partite, reti e spunti rispetto alle precedenti edizioni. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il torneo del 2030, organizzato da Marocco, Portogallo e Spagna con alcune partite inaugurali in Sud America, potrebbe essere ulteriormente ampliato fino a 64 squadre.
Un eventuale nuovo allargamento aumenterebbe le possibilità di partecipazione per le nazionali meno quotate e le occasioni per i grandi campioni di stabilire nuovi record. Crescerebbe di conseguenza anche il numero di eventi e mercati disponibili per gli utenti dei marchi del gruppo Flutter. fp/AGIMEG

