Sono stati respinti tutti gli emendamenti che riguardavano il settore del gioco dall‘Assemblea del Senato che è impegnata nell’esame del disegno di legge contenente modifiche alla legge recante delega al Governo per la riforma fiscale, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.
“L’emendamento 1.5 sposta il concetto del fisco nel ruolo dello Stato al quello del Servizio Sanitario Nazionale. E’ un cambio di paradigma importante in un settore come quello del gioco, perchè cambia il modo di ragionare sul comparto. La salute nella nostra Costituzione è un diritto e il ruolo dell’azzardo nel nostro Paese lede il diritto alla salute del nostro Paese. Quindi, è importante guardare il meccanismo innovativo e avere anche una visione differente di questo tema. E’ importante avere una visione differente di questo tema. L’azzardo deve essere affrontato dal punto di vista della prevenzione affidata al Sistema Sanitario Nazionale. Dobbiamo tutelare le nuove generazioni”, ha sottolineato il senatore Marco Croatti (M5S). Sull’emendamento 1.10 ha detto: “Cerca di limitare l’utilizzo degli strumenti di gioco nel nostro Paese. Si limita l’importo giocato, allungando la possibilità di mettere meno soldi all’interno delle slot. Anche ridurre le vincite potrebbe indurre meno le persone alla dipendenza da gioco. Il tempo di giocata deve infine ridursi tantissimo. Sono norme di tutela sociale che vanno in una direzione di cui tutti devono rendersi conto. Non si deve guardare al comparto dal punto di vista fiscale e del guadagno”.
“Il tema della ludopatia è diventato un’emergenza strutturale del nostro Paese che riguarda tutte le fasce d’età e genere e che colpisce in modo indistinto le persone più vulnerabili. Sappiamo tutti che ci sono dei meccanismi di phishing che prendono di mira bambini e adolescenti, in giochi che non sono legati al denaro in modo diretto, ma che abituano il ragazzo o la ragazza, il bambino o la bambina ad una dimestichezza con l’adrenalina data dal gioco, quindi costruiscono i presupposti per poi diventare una persona ludopatica. Abbiamo presentato una serie di emendamenti dalla soppressione totale fino a quelli che cercano di aggiustare il tiro rispetto a una normativa che ha comportato una bomba sociale. La presidente Meloni quando era all’opposizione si era personalmente impegnata ad abolire il gioco nel nostro Paese. E’ stato invece smontato tutto ciò che nel tempo è stato costruito dal lato salute. Il gioco è diventato un elemento principe del finanziamento alle casse pubbliche. Dobbiamo decidere da che parte stare”, ha specificato Beatrice Lorenzin (PD).
“Questi emendamenti chiedono di inserire distanze minime dai locali di gioco rispetto ai luoghi ritenuti sensibili. In Piemonte nel 2016 era stata varata una norma di contrasto al gioco che poneva proprio questi limiti. Tale provvedimento stava dando risultati positivi. Vi informo che la giunta regionale di centro-destra che governa il Piemonte ha cambiato quella norma: i limiti per le strutture esistenti prima del 2021 sono venuti a cadere. E’ necessario invertire la tendenza, ripristinare le distanze minime dai luoghi sensibili su tutto il territorio nazionale. Se riduciamo le entrate fiscali miglioriamo la spesa dal punto di vista sanitario”, ha aggiunto Elisa Pirro (M5S).
Ecco tutti gli emendamenti sul gioco presentati che sono stati respinti:
1.1 Tajani, Boccia, Losacco (PD)
Non approvato
Al comma 1, sopprimere la lettera a).
1.5 Croatti, Turco, Barbara Floridia (M5S)
Non approvato
Al comma 1, lettera c), alinea, sopprimere le parole: , comma 2. Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera: al numero 1), premettere il seguente: 01) al comma 1, le parole da: «quale garanzia di tutela della fede» fino alla fine del comma, sono sostituite dalle seguenti: «che impegna lo Stato a garantire la tutela della fede, dell’ordine e della sicurezza pubblici, come al contemperamento degli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose.»; sostituire il numero 1) con il seguente: 1) al comma 2, lettera a): 1.1) l’alinea è sostituito dalla seguente: «a) introduzione di misure tecniche e normative finalizzate a garantire la generale tutela dei cittadini, prevenendo le disfunzioni sociali e sanitarie come definite nel DPCM 12 gennaio 2017 recante la definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e il gioco minorile:»; 1.2) il numero 1) è sostituito dal seguente: «1) revisione dei limiti di giocata e di vincita in funzione della prevenzione sanitaria»; 1.3) al numero 2) sono aggiunte, in fine, le parole: «da effettuarsi esclusivamente dal Servizio Sanitario Nazionale»; 1.4) il numero 3) è sostituito dai seguenti: «3) semplificazione delle procedure di autoesclusione dal gioco, con tempi non superiori e con adempimenti non dissimili da quelli di registrazione negli account delle piattaforme e dei punti di distribuzione dei giochi; 3-bis) istituzione di un registro nazionale di autoesclusione dalla partecipazione in qualsiasi forma ai giochi con vincita in denaro, tenuto dal Servizio Sanitario Nazionale che dà comunicazione dei nominativi all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per i seguiti tecnici nell’assoluta garanzia di rispetto dei dati personali da parte dei soggetti concessionari e gestori;»; al numero 2), sostituire la parola: alla con le seguenti: al comma 2,.
1.6 Tajani, Boccia, Losacco (PD)
Precluso
Al comma 1, lettera c), alinea, sopprimere le parole: «, comma 2.» Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera: a) al numero 1), premettere il seguente: «01) al comma 1, le parole da: «quale garanzia di tutela della fede» fino alla fine del comma, sono sostituite dalle seguenti: «che impegna lo Stato a garantire la tutela della fede, dell’ordine e della sicurezza pubblici, come al contemperamento degli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose.»; b) sostituire il numero 1) con il seguente: 1) al comma 2, lettera a): 1.1) l’alinea è sostituito dalla seguente: «a) introduzione di misure tecniche e normative finalizzate a garantire la generale tutela dei cittadini, prevenendo le disfunzioni sociali e sanitarie come definite nel DPCM 12 gennaio 2017 recante la definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e il gioco minorile:»; 1.2) il numero 1) è sostituito dal seguente: «1) revisione dei limiti di giocata e di vincita in funzione della prevenzione sanitaria»; 1.3) al numero 2) sono aggiunte, in fine, le parole: «da effettuarsi esclusivamente dal Servizio Sanitario Nazionale»; 1.4) il numero 3) è sostituito dai seguenti: «3) semplificazione delle procedure di autoesclusione dal gioco, con tempi non superiori e con adempimenti non dissimili da quelli di registrazione negli account delle piattaforme e dei punti di distribuzione dei giochi; 3-bis) istituzione di un registro nazionale di autoesclusione dalla partecipazione in qualsiasi forma ai giochi con vincita in denaro, tenuto dal Servizio Sanitario Nazionale che dà comunicazione dei nominativi all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per i seguiti tecnici nell’assoluta garanzia di rispetto dei dati personali da parte dei soggetti concessionari e gestori;»; c) al numero 2), sostituire la parola: alla con le seguenti: al comma 2,.
1.7 Magni, De Cristofaro, Cucchi (Misto Alleanza verdi e sinistra)
Precluso
Al comma 1, lettera c), alinea, sopprimere le parole: “, comma 2”. Conseguentemente: sostituire il numero 1) con il seguente: “1) al comma 1 dopo le parole: “giochi pubblici,” sono inserite le seguenti: “riconoscendo, con riferimento agli apparecchi per il gioco con vincita in denaro, la competenza a Regioni ed Enti Locali di vietarne l’installazione nel proprio territorio,”; dopo il numero 1) inserire il seguente: “1-bis) al comma 2, lettera b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, fermo restando quanto previsto dal comma 1 in ordine alla competenza riconosciuta alle Regioni e agli Enti Locali di vietare l’installazione, nei rispettivi territori, degli apparecchi per il gioco con vincita in denaro”; al numero 2) sostituire la parola: “alla”, con le seguenti: “al comma 2,”.
1.8 Magni, De Cristofaro, Cucchi
Non approvato
Al comma 1, lettera c), sopprimere il numero 1).
1.9 Tajani, Boccia, Losacco
Non approvato
Al comma 1, lettera c), sopprimere il numero 1).
1.10 Croatti, Turco, Barbara Floridia
Non approvato
Al comma 1, lettera c), sostituire il numero 1) con il seguente: 1) alla lettera a), il numero 1) è sostituito dal seguente: «1) diminuzione dei limiti di importo giocato e di vincita e determinazione di un tempo minimo della sessione di gioco in funzione della prevenzione sanitaria;».
1.11 Tajani, Boccia, Losacco
Non approvato
Al comma 1, lettera c), sostituire il numero 1) con il seguente: « 1) alla lettera a), il numero 1) è sostituito dal seguente: «1) diminuzione dei limiti di importo giocato e di vincita e determinazione di un tempo minimo della sessione di gioco in funzione della prevenzione sanitaria;».
1.12 Tajani, Boccia, Losacco
Non approvato
Al comma 1, lettera c), numero 1), sostituire la parola: revisione con le seguenti: riduzione nel rispetto del diritto alla salute come sancito all’articolo 32 della Costituzione.
1.13 Magni, De Cristofaro, Cucchi
Non approvato
Al comma 1, lettera c), numero 1), dopo la parola: “revisione” aggiungere le seguenti: “, nel rispetto degli interessi pubblici generali in tema di salute”. Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera, dopo il numero 1), aggiungere il seguente: “1-bis) alla lettera b), sono aggiunte, in fine, le parole: “quali scuole e altri centri frequentati da soggetti più vulnerabili””.
1.14 Turco, Croatti, Barbara Floridia
Non approvato
Al comma 1, lettera c), numero 1), dopo la parola: revisione aggiungere le seguenti: , nel rispetto degli interessi pubblici generali in tema di salute. Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera, dopo il numero 1), aggiungere il seguente: 1-bis) alla lettera b), sono aggiunte, in fine, le parole: «quali scuole e altri centri frequentati da soggetti più vulnerabili».
1.15 Tajani, Boccia, Losacco
Non approvato
Al comma 1, lettera c), numero 1), dopo la parola: revisione aggiungere le seguenti: , nel rispetto degli interessi pubblici generali in tema di salute. Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera, dopo il numero 1), aggiungere il seguente: « 1-bis) alla lettera b), sono aggiunte, in fine, le parole: «quali scuole e altri centri frequentati da soggetti più vulnerabili».
1.16 Turco, Croatti, Barbara Floridia
Non approvato
Al comma 1, lettera c), numero 1), dopo la parola: revisione aggiungere le seguenti: , in funzione della prevenzione sanitaria,. Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera, dopo il numero 1), aggiungere il seguente: 1-bis) alla lettera a), dopo il numero 1), è aggiunto il seguente: «1-bis) determinazione di un limite minimo di tempo per ciascuna giocata stabilendo vincite più basse per le forme a maggior ripetitività;».
1.17 Tajani, Boccia, Losacco
Non approvato
Al comma 1, lettera c), numero 1), dopo la parola: revisione aggiungere le seguenti: « , in funzione della prevenzione sanitaria,». Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera, dopo il numero 1), aggiungere il seguente:” 1-bis) alla lettera a), dopo il numero 1), è aggiunto il seguente: «1-bis) determinazione di un limite minimo di tempo per ciascuna giocata stabilendo vincite più basse per le forme a maggior ripetitività;».
cdn/AGIMEG

