Home Attualità Modifiche Legge Delega Fiscale: via libera a ordine del giorno PD che impegna Governo a contemperare interessi erariali, prelievo tributario, contrasto all’illegalità e diritto alla salute nel riordino del settore giochi

Modifiche Legge Delega Fiscale: via libera a ordine del giorno PD che impegna Governo a contemperare interessi erariali, prelievo tributario, contrasto all’illegalità e diritto alla salute nel riordino del settore giochi

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E’ stato approvato durante l’esame del disegno di legge contenente modifiche alla legge recante delega al Governo per la riforma fiscale in 6a Commissione Finanze del Senato l’ordine del giorno PD, in un testo riformulato, che “impegna il Governo nell’attuazione della citata delega sui giochi, a contemperare gli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose”.

Ecco il testo integrale:

 (testo 2) TAJANI, BOCCIA, LOSACCO

Il Senato, in sede di esame del disegno di legge recante « Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale » (A.S. 1591); premesso che: il provvedimento in esame prevede modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, volte a prorogare il termine entro cui il Governo può esercitare la delega per la riforma del sistema fiscale, nonché a modificare uno dei princìpi di delega prevedendo la possibilità di applicare anche ai tributi delle regioni e degli enti locali alcuni istituti previsti dal codice della crisi d’impresa; esso interviene inoltre modificando ed integrando specifici principi di delega concernenti il pagamento parziale o dilazionato dei tributi e l’ordinamento, lo stato giuridico e il ruolo dei magistrati tributari; inoltre sono state introdotte modifiche ai principi e criteri direttivi in materia di giochi pubblici, previsti dall’articolo 15 della legge di delega n. 111 del 2023, che sono volte a sostituire il principio della « diminuzione dei limiti di giocata e disenato repubblicasenato repubblica vincita », con il criterio volto a disporre una più generica « revisione » dei predetti limiti; il più stringente riferimento alla diminuzione dei limiti di giocata e di vincita, rispetto alla più generica « revisione » dei limiti di giocata, a parere dei proponenti, rafforzerebbe il diritto alla salute sancito all’articolo 32 della Costituzione prevenendo le disfunzioni sociali e sanitarie anche attraverso la riduzione dei punti vendita del gioco fisico, impegna il Governo nell’attuazione della citata delega sui giochi, a contemperare gli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose.

Respinto invece l’ordine del giorno del M5S che chiedeva l’impegno del Governo “ad assicurare che nell’esercizio della delega di cui in premessa, ancorché modificata per consentire una maggiore « elasticità » al Governo, il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici preveda comunque una diminuzione effettiva dei limiti di giocata e di vincita nonché un’aggravante sanzionatoria specifica per il gioco a distanza”. cdn/AGIMEG

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