Mercato del gioco 2019: in ben 12 regioni spesi per il gioco meno di 95 centesimi al giorno. La spesa più alta in Abruzzo (1,16 euro)

Lo scorso anno in Italia la spesa media nel gioco è stata pari a 348 euro, vale a dire meno di 1 euro al giorno, per l’esattezza 95 centesimi. A fronte di otto regioni che superano questo dato medio, ben 12 sono andate abbondantemente sotto. Il caso più eclatante è quello della Valle d’Aosta, con una spesa media procapite giornaliera di 58 centesimi. Segue la Basilicata con una media procapite annuale di 274 euro, pari a 73 centesimi al giorno, cifra che sale a 77 centesimi per Calabria, Piemonte e Sicilia. In Trentino la spesa media procapite nel gioco è di 81 centesimi, in Liguria e Molise di 93 centesimi. La regione che ha registrato la spesa più alta d’Italia è stato l’Abruzzo, con 425 euro procapite annui, che tradotti in spesa media giornaliera fa 1,16 euro, poco più di un caffè al giorno. Le grandi regioni italiane, Lombardia Lazio e Campania, si sono attestate a una spesa media procapite nel gioco di 1 euro al giorno. cr/AGIMEG