Una fitta rete di collaboratori, tecnologie all’avanguardia per intercettare i segnali satellitari, antenne paraboliche e decine di cellulari. Questo e molto altro ha portato all’arresto di ben 53 persone in Spagna, membri di un’articolata organizzazione criminale che truccava eventi sportivi ricavandone ingenti somme con le scommesse.
Secondo le autorità spagnole, la rete criminale avrebbe infatti truccato partite di calcio, tennis e ping-pong in più di 20 Paesi, tra cui Romania, Bulgaria, Ucraina, Russia e Bolivia. Riuscendo a intercettare in anticipo i segnali satellitari di trasmissione degli eventi sportivi, i membri dell’organizzazione potevano così puntare sugli eventi stessi conoscendone già gli esiti.
Nello specifico, i criminali hanno utilizzato una tecnologia sofisticata per manipolare i live streaming, intercettando i segnali satellitari e acquisendo i contenuti dei feed. Ciò ha permesso loro di accedere al segnale live prima delle agenzie di scommesse e piazzare così enormi puntate vincenti.
Ma non solo, perché la rete criminale avrebbe anche direttamente truccato un consistente numero di eventi. Dalle indagini è emerso che l’organizzazione aveva il controllo di oltre 1.500 conti scommesse e aveva accumulato vincite per un valore stimato di 2 milioni di euro.
L’operazione è la seconda fase di un’indagine iniziata nel 2020 e che aveva già portato all’arresto di 22 sospettati, tra cui entrambi i leader dell’organizzazione criminale. In totale, sono stati arrestati 75 indagati (22 arresti nella prima fase e 53 nella seconda fase), eseguite 4 perquisizioni domiciliari, sequestrate banconote contraffatte per un totale di 13.000 euro, 2 grandi antenne paraboliche e ricevitori di segnale, 47 conti bancari, 80 terminali telefonici, dispositivi elettronici, documentazione e denaro contante e apparecchiature informatiche. cdn/AGIMEG










