Manovra: a Palazzo Chigi la riunione di maggioranza. Tra i segnalati rimane emendamento FdI su tassa 500 milioni

Nel corso della riunione di maggioranza a Palazzo Chigi sulla Legge di Bilancio, che si è svolta in un clima di grande condivisione, è stata raggiunta un’intesa su alcune questioni ancora aperte. In particolare, si è trovato un accordo sugli affitti brevi, sull’ampliamento dell’esenzione ISEE sulla prima casa, sull’articolo 18 riferito ai dividendi, è stata chiarita la possibilità di compensazione anche per i contributi previdenziali delle imprese, e si è discusso delle misure a favore delle forze dell’ordine.

Hanno preso parte all’incontro il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i Vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo e i Presidenti dei Gruppi parlamentari di maggioranza del Senato.

Ricordiamo che degli oltre 440 emendamenti presentati alla Camera 105 sono stati dichiarati inammissibili dalla presidenza della commissione Bilancio del Senato. Diciotto per materia e quindi potranno essere sostituiti dai gruppi con altre proposte di modifica. Altri 87 sono stati bloccati per mancata copertura.

In materia di gioco rimane tra i segnalati la proposta emendativa presentata dai senatori Ambrogio, Mennuni, Russo, Gelmetti e Nocco (FdI) riguardante la definizione delle pendenze del versamento una tantum e delle controversie in materia di scommesse ippiche sui minimi ippici garantiti. Al centro la questione del taglio di 500 milioni di euro alla filiera degli apparecchi da gioco, deciso dal Governo Renzi con la Legge di Bilancio 2015. Sono state invece escluse dall’elenco delle proposte che saranno sottoposte aSenato della Repubblica votazione in Commissione l’emendamento FI a firma di Claudio Lotito che chiede di abrogare la previsione di divieto di pubblicità ‘anche indiretta’ del gioco, previsto nel Decreto Dignità e l’emendamento Tajani (PD) sul Fondo per il contrasto delle ludopatie. La proposta emendativa prevede l’introduzione del “Fondo per il contrasto delle ludopatie” presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con uno stanziamento annuale di 150 milioni di euro. Per finanziare il fondo, è previsto il Preu sulle Awp al 19,25%, sulle Vlt al 6,25%, le vincite del lotto tassate all’8,25%, mentre sulla parte di vincite superiori a 500 euro si applica un prelievo del 12,25%.

Il Ddl Bilancio è stato calendarizzato in Aula alla Camera a partire da venerdì 19 dicembre. È quanto ha deciso la capigruppo di Montecitorio. “La Camera non potra’ intervenire, arriverà un testo già blindato dal Senato e ci resteranno solo pochi giorni per votarlo”, ha specificato la capogruppo alla Camera di Italia viva, Maria Elena Boschi. cdn/AGIMEG