Il senatore Claudio Lotito, di Forza Italia, ha presentato un emendamento alla Manovra. Il testo prevede interventi nel settore degli apparecchi da intrattenimento, introducendo modifiche rilevanti per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) del TULPS (le attuali AWP). La proposta prevede, dal 1° gennaio 2026, un nuovo assetto di regole finalizzato – si legge nel testo – a migliorare la sicurezza della raccolta, contrastare l’offerta irregolare e garantire continuità al gettito erariale.
L’emendamento introduce innanzitutto un payout minimo del 70%, certificato sui prototipi delle macchine. In parallelo, verrebbe applicata una nuova aliquota del prelievo erariale unico (PREU) al 19%, in sostituzione di quella vigente, con decorrenza dai versamenti a saldo del primo periodo contabile utile dopo l’autorizzazione ADM.
Certificazioni e limiti di utilizzo per i giocatori
La proposta stabilisce anche che, dal 1° gennaio 2026, la certificazione di conformità dovrà garantire due condizioni fondamentali:
- che le vincite non superino i 200 euro,
- che tutti gli apparecchi siano dotati di un sistema tecnico che imponga un limite di tempo massimo di utilizzo, definito dal giocatore e mostrato sul display della macchina fino al suo completamento.
Si tratta di prescrizioni inserite nell’ottica di rafforzare il profilo di gioco lecito e controllato, riducendo margini di rischio e favorendo comportamenti più responsabili.
L’onere finanziario stimato e le coperture individuate
L’emendamento quantifica l’impatto economico delle nuove disposizioni in 544 milioni di euro per il 2026 e 838 milioni per il 2027, importi legati all’adeguamento tecnologico dell’intero parco AWP.
Le coperture verrebbero garantite tramite:
- una riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica,
- una riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti,
- dal 2028, attraverso le maggiori entrate derivanti dall’aumento del payout minimo al 70%, che secondo il testo determinerebbe un ampliamento della raccolta.
Ecco il testo integrale:
Art. 99
Lotito
Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:
Art. 99-bis
Per mantenere adeguate condizioni di sicurezza della raccolta, contrastare forme di offerta irregolari e illegali, nonché garantire la continuità del gettito erariale, dal 1° gennaio 2026 agli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del Testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, i cui prototipi sono certificati per garantire una percentuale di somme giocate destinata alle vincite non inferiore al 70 per cento, si applica un’aliquota del prelievo erariale unico di cui all’articolo 39, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, pari al 19 per cento. Tale aliquota è applicata alle somme raccolte dai medesimi apparecchi a decorrere dai versamenti a saldo del primo periodo contabile nel quale sono stati autorizzati all’esercizio da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Dal 1° gennaio 2026, le certificazioni di conformità degli esemplari sottoposti a verifica tecnica alle prescrizioni di idoneità al gioco lecito devono riscontrare che le vincite in denaro erogate dagli apparecchi non abbiano valore superiore a 200 euro e che i medesimi operino con soluzioni tecniche richiedenti a ciascun giocatore di definire un limite di tempo massimo di utilizzo, visualizzato in un apposito messaggio sul video di ciascun apparecchio al completamento dello stesso.
L’onere derivante dal presente articolo è valutato in 544 milioni di euro per il 2026 e 838 milioni di euro per il 2027, in relazione al progressivo adeguamento tecnologico del parco AWP. Ai suddetti oneri si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, e, per la parte residua, mediante riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente (cap. 7593), nonché a decorrere dal 2028 anche mediante le maggiori entrate derivanti dall’ampliamento della raccolta conseguente all’incremento del payout minimo al 70 per cento.
sb/AGIMEG










