Home Attualità Manovra: al via l’esame al Senato. Gioco e ippica negli stati di previsione di Masaf, Ministro della Salute e dell’Interno

Manovra: al via l’esame al Senato. Gioco e ippica negli stati di previsione di Masaf, Ministro della Salute e dell’Interno

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La Commissione Bilancio del Senato è convocata mercoledì 29 ottobre alle 9 in sede consultiva sul Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 per il parere al Presidente del Senato.

Questa settimana, l’Assemblea del Senato si riunirà inoltre per le Comunicazioni del Presidente sul disegno di legge di bilancio. Nelle settimane fino al 24 novembre, si riunirà per la discussione di decreti-legge e disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica e altri disegni di legge aventi carattere di indifferibilità secondo le determinazioni adottate dalla Conferenza dei Capigruppo.

Riferimenti al gioco nelle tabelle che accompagnano il testo della Manovra. In particolare, nello Stato di previsione del Ministero della salute per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028, la programmazione di attività di prevenzione, cura e riabilitazione per persone affette dal gioco d’azzardo patologico.

“Promozione di attività di maggiore integrazione e funzionalità dell’ippica con il territorio di riferimento, anche attraverso la predisposizione di apposite convenzioni cui si connettono le sovvenzioni statali assegnate al settore. Valorizzazione della storia e delle tradizioni della filiera ippica italiana, attraverso l’implementazione di una visione strategica di medio e lungo periodo basata su una nuova “cultura ippica” e su un approccio manageriale più moderno. Impulso alle attività volte ad assicurare il benessere animale e il rapporto uomo-cavallo al centro di ogni progetto di rilancio, migliorando l’azione di prevenzione del doping. Ottimizzazione di alcuni processi e procedure per essere in linea con gli standard internazionali. Impulso alle azioni per l’implementazione di una riforma strutturale organica del settore. Programma di razionalizzazione dell’intervento pubblico attraverso azioni di semplificazione e nuova allocazione delle risorse disponibili, anche per la salvaguardia e valorizzazione delle componenti produttive del settore. Implementazione di una adeguata campagna di comunicazione e promozione istituzionale, per migliorarne e favorire le condizioni per accrescere l’attrattività dell’intero settore, anche rispetto a investitori istituzionali internazionali. Verifica dei risultati legati all’allevamento quale elemento portante per il Masaf rispetto alla gestione del settore”, si legge nello Stato di previsione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028.

Nel Programma: 1.3 – Politiche competitive, della qualita’ agroalimentare, della pesca, dell’ippica e mezzi tecnici di produzione: “Interventi a sostegno della competitivita’ delle filiere per la qualita’ agroalimentare, anche tramite la tracciabilita’ delle produzioni e le certificazioni; sviluppo delle imprese agricole e della cooperazione anche attraverso la trasformazione industriale delle produzioni, lo sviluppo delle filiere e i distretti e dell’agricoltura biologica; valorizzazione del sistema agroalimentare; incentivazioni del settore agroalimentare delle unioni e delle associazioni nazionali dei produttori agricoli; borsa merci telematica; interventi a favore del settore pesca e acquacoltura anche tramite l’attuazione del Piano triennale pesca e della legislazione nazionale; sviluppo del settore ippico e delle competenze connesse ai giochi e alle scommesse sulle corse dei cavalli; sviluppo del sistema informativo agricolo nazionale”.

“Al fine di assicurare l’evoluzione del sistema sicurezza, nell’ottica di un rafforzamento del rispetto della legalità, del contrasto della criminalità, della prevenzione delle minacce terroristiche e di un’efficace risposta alla domanda di sicurezza della collettività, verranno privilegiate le seguenti linee strategiche: (…) prevenzione e contrasto di ogni forma di criminalità organizzata mediante: – il rafforzamento della collaborazione tra gli Stati contro il crimine transnazionale anche attraverso attività addestrative congiunte, mirando alla diffusione anche all’estero della strategia di aggressione ai beni mafiosi e alla criminalità organizzata nel settore dei giochi e delle scommesse, anche attraverso la predisposizione di mirati piani straordinari di controllo del territorio nelle aree a maggiore densità criminale”, specifica lo Stato di previsione del Ministero dell’interno per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028. cdn/AGIMEG

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