Home Attualità Manovra 2027, dai giochi attesi 2,6 miliardi in tre anni. La Repubblica: “Tu giochi e lo Stato incassa”

Manovra 2027, dai giochi attesi 2,6 miliardi in tre anni. La Repubblica: “Tu giochi e lo Stato incassa”

Manovra 2027, le entrate dai giochi per lo Stato

Il settore dei giochi ha versato al Fisco oltre 11,5 miliardi di euro nel 2025. È il dato da cui parte Walter Galbiati, vicedirettore di Repubblica, per misurare il peso della Manovra 2027 sul comparto. Nella newsletter Outlook del 4 novembre il giornalista ricostruisce come il Governo conti di ottenere dai giochi circa 950 milioni di euro nel 2027 e circa 2,6 miliardi entro il 2029. Al centro dell’articolo c’è lo scambio che Galbiati individua nelle misure sugli apparecchi: più margine per alzare la posta e la vincita massima sulle slot adeguate, a fronte di un prelievo ordinario più alto su slot e vlt.

Slot e VLT, 334 milioni di gettito aggiuntivo nel 2027

Secondo la ricostruzione di Repubblica, le misure sugli apparecchi dovrebbero produrre 334 milioni di euro di maggior gettito nel 2027, in un comparto che vale circa 5 miliardi di entrate erariali, di cui 3,5 miliardi riconducibili alle slot e 1,5 miliardi alle videolottery. Galbiati mette in evidenza due andamenti diversi: le slot sono in contrazione, mentre le VLT crescono. L’effetto delle misure sui conti pubblici salirebbe a 365 milioni nel 2028 e 456 milioni nel 2029, per complessivi 1.155 milioni di euro in tre anni.

Il disegno di legge prevede un aumento di un punto percentuale delle aliquote ordinarie del prelievo erariale unico (PREU), dal 24% al 25% per le AWP e dall’8,60% al 9,60% per le VLT. Per le AWP adeguate ai nuovi parametri è prevista un’aliquota del 20% con una restituzione in vincite di almeno il 70%. Per questi apparecchi il costo massimo della partita salirebbe da 1 a 2 euro e la vincita massima da 100 a 200 euro. La stima del Governo tiene conto anche dell’ipotesi che le AWP adeguate raccolgano il 30% in più rispetto allo scenario senza intervento.

Chi assorbe l’aumento del prelievo e quali effetti stima Equita

Galbiati sottolinea che il PREU si calcola sull’importo complessivo delle giocate e che a versarlo è il concessionario della rete telematica. Da qui l’interrogativo su come il maggior prelievo si distribuirà lungo la filiera. Il giornalista ipotizza che la pressione possa riflettersi sulle somme restituite ai giocatori più che sui margini degli operatori. L’aumento della vincita massima, nella lettura di Repubblica, lascia quindi aperta la questione di quanto i giocatori riceveranno effettivamente in vincite.

Proroghe, nel 2027 lo Stato si aspetta 490,5 milioni

Una seconda fonte di entrate è il prolungamento delle concessioni. Per le reti di slot e VLT, la manovra fissa un corrispettivo di 150 euro per ogni nulla osta AWP e di 7.500 euro per ogni diritto VLT per l’intero periodo di proroga. Come rileva Repubblica, dalle slot sono attesi 36,45 milioni di euro in tre anni, sulla base di circa 243.000 nulla osta. Dalle videolottery la relazione tecnica stima circa 463 milioni, a fronte di 61.737 diritti. Le due voci valgono insieme circa 166,5 milioni all’anno.

La relazione tecnica stima inoltre 114,5 milioni all’anno dalla proroga delle concessioni delle scommesse su rete fisica, per un totale di 343,5 milioni. Per il bingo, Galbiati richiama le indennità commisurate al fatturato delle sale. La proroga vale 21,5 milioni all’anno, cui si aggiungono 4,64 milioni nel 2027 per il ricalcolo dei canoni dal 2018 al 2026.

Slot AWP e gettito PREU nella Manovra 2027

Per il Gratta e Vinci la manovra prevede di estendere fino al 31 dicembre 2029 la concessione in scadenza a settembre 2028. Il corrispettivo di 188 milioni di euro sarebbe versato in due rate nel 2027. Repubblica ricostruisce anche come si arriva alla cifra: il calcolo rivaluta la base storica del corrispettivo tenendo conto della crescita della raccolta dal 2009 al 2025, pari al 38%, e di una maggiorazione del 32% legata alla presenza di un unico concessionario. L’importo viene quindi rapportato ai 15 mesi di proroga.

Lotto e SuperEnalotto, la quinta estrazione vale 116,7 milioni

Per spiegare la scelta di aggiungere un’estrazione al mercoledì, Galbiati richiama il precedente della quarta estrazione: dopo la sua introduzione nel 2023, la raccolta è cresciuta del 6%. Per il nuovo appuntamento settimanale la relazione tecnica ipotizza un aumento della raccolta del 4%. Nel 2027 il maggior utile erariale è stimato in 15,7 milioni per il Lotto e 14,8 milioni per il SuperEnalotto. Dal 2028 le due voci salgono rispettivamente a 22,2 e 20,9 milioni l’anno, per un totale di 116,7 milioni nel triennio.

Sale LAN, apparecchi senza vincita e pendenze del 2015

Nel conto illustrato da Repubblica entrano anche attività senza vincite in denaro, dai tradizionali apparecchi di abilità alle sale dedicate ai videogiochi. Per la regolarizzazione di specifici apparecchi più datati, la manovra prevede un versamento una tantum di 1.000 euro per apparecchio, per un incasso stimato di 15 milioni nel 2027. Per le sale LAN la relazione tecnica calcola 128,17 milioni in tre anni tra imposta sugli intrattenimenti e contributi per le autorizzazioni. La previsione dipende dall’ipotesi che si passi da circa 200 sale iniziali a 2.300 a regime. La relazione tecnica segnala l’assenza di dati certi sulla diffusione attuale.

Galbiati si sofferma infine sul tentativo di recuperare parte del prelievo straordinario del 2015 per la filiera di slot e videolottery. Dei 500 milioni originariamente previsti, secondo la relazione tecnica risultano ancora pendenti 89,47 milioni. Con la definizione agevolata il Governo stima di recuperarne 71,62 milioni nel 2027.

Il conto della manovra sui giochi, voce per voce

Sommando le voci della relazione tecnica si arriva a 2.586,63 milioni di euro nel triennio. Il primo anno concentra oltre 952 milioni, anche per il versamento del Gratta e Vinci e il recupero delle pendenze del 2015. Il prospetto riporta gli importi in milioni di euro e attribuisce il corrispettivo del Gratta e Vinci al 2027, anno previsto per il versamento. La relazione tecnica depositata alla Camera.

Entrate stimate in milioni di euro
Misura 2027 2028 2029 Triennio
PREU e nuovi parametri AWP 334,00 365,00 456,00 1.155,00
Proroga reti slot e VLT 166,50 166,50 166,50 499,50
Proroga scommesse su rete fisica 114,50 114,50 114,50 343,50
Proroga Gratta e Vinci 188,00 — — 188,00
Proroga bingo 21,50 21,50 21,50 64,50
Ricalcolo canoni bingo 2018-2026 4,64 — — 4,64
Quinta estrazione Lotto e SuperEnalotto 30,50 43,10 43,10 116,70
Sale LAN e giochi digitali senza vincita 5,87 66,03 56,27 128,17
Regolarizzazione apparecchi senza vincita 15,00 — — 15,00
Recupero pendenze dell’una tantum 2015 71,62 — — 71,62
Totale 952,13 776,63 857,87 2.586,63

Il totale comprende entrate di natura diversa. Le misure sul PREU e sui parametri delle AWP, insieme alla proroga delle reti degli apparecchi, valgono 1.654,5 milioni di euro, circa il 64% del conto complessivo. Gli importi si riferiscono al disegno di legge presentato dal Governo e potranno variare durante l’esame parlamentare. L’analisi AGIMEG sulle entrate dai giochi nel triennio. sb/AGIMEG

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