Il disegno di legge di Bilancio 2027 è ufficialmente approdato alla Camera dei Deputati, dando il via al percorso parlamentare di una Manovra dal valore complessivo di 26 miliardi di euro. Mentre l’ufficio di presidenza della Commissione Bilancio definisce le tappe dell’esame, arrivano i primi nodi tecnici: tre norme rischiano lo stralcio per estraneità di materia.
Manovra 2027: le tre misure a rischio stralcio
Nel corso dei lavori in Commissione Bilancio, è emersa la richiesta di stralciare tre disposizioni ritenute di “carattere ordinamentale”, cioè non pertinenti alla natura strettamente finanziaria della legge di stabilità:
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Libri di testo digitali: L’articolo 105, che prevedeva la distribuzione a prezzo ridotto di versioni digitali e stampabili dei testi scolastici e universitari.
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Lo “scontrino” del SSN: La norma che introduceva un documento riepilogativo per i pazienti con il dettaglio delle prestazioni di specialistica e pronto soccorso non urgente e dei relativi costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
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Ricostruzione post-calamità: Le modifiche alla disciplina generale sulle risorse e sul personale a supporto dei Commissari straordinari per le emergenze.
Come stabilito dal regolamento, il parere della Commissione passa ora al presidente della Camera, che ne darà comunicazione ufficiale all’Assemblea.
Entrate dai giochi e risorse complessive
Tra le voci di copertura della Manovra da 26 miliardi, la relazione tecnica del Governo evidenzia il ruolo rilevante del settore dei giochi, dal quale sono attese nuove entrate per 952 milioni di euro nel 2027.
Il calendario dei lavori: audizioni ed emendamenti
Il presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio, Giuseppe Mangialavori, ha tracciato la tabella di marcia del provvedimento:
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Da lunedì 9 a giovedì 12 novembre: Si terrà la maratona delle audizioni. Tra i soggetti convocati figurano Banca d’Italia, Istat, Inps, Corte dei Conti, UPB, Anci, i principali sindacati (CGIL, CISL, UIL, UGL), Confindustria, ABI, ANIA e le associazioni di categoria del commercio, dell’agricoltura e delle professioni.
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Giovedì 12 novembre: È atteso l’intervento del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
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Martedì 17 novembre: Scade il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti da parte dei deputati.
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23-24 novembre: Fase di vaglio dell’ammissibilità delle proposte di modifica, seguita dall’esame dei ricorsi.
QUI la Legge di Bilancio e le Relazioni. cdn/AGIMEG