Home Attualità LUISS Business School, sicurezza, legalità e privacy: i giocatori illegali sottovalutano i pericoli del mercato nero

LUISS Business School, sicurezza, legalità e privacy: i giocatori illegali sottovalutano i pericoli del mercato nero

La verifica della legalità dei siti di gioco non sia una pratica diffusa tra i giocatori. Solo una minoranza dichiara infatti di controllare sempre l’affidabilità delle piattaforme, mentre la quota più consistente ammette di farlo solo occasionalmente o addirittura di non porsi affatto il problema. E’ quanto emerge dalla ricerca Mercato legale e gioco pubblico: il ruolo dell’industria, effettuata dalla LUISS Business School – riporta l’Agenzia Agimeg.

Colpisce, in particolare, che  tra i giocatori illegali oltre un quarto (27%) non saprebbe nemmeno come effettuare un controllo, mentre il 14,5% di giocatori illegali dichiara di non essere interessata al tema. Questa mancanza di consapevolezza favorisce la diffusione dell’offerta non autorizzata, rendendo più difficile per le istituzioni contrastare efficacemente il fenomeno. Solo l’11% dei giocatori illegali ha dichiarato invece di fare sempre il controllo, mentre il 15,7% non si è mai posto il problema.

Tra i giocatori legali, invece, la percentuale maggiore, il 21,5%, ha dichiarato di controllare sempre se un sito di gioco è legale o meno. Il 18,1% lo fa solo qualche volta, mentre il 18,9% non saprebbe come fare. Il 20,9% non è invece interessato ed il 20,7% non si è posto il problema.

LUISS Business School Occupazione percezione gioco illegaleLUISS Business School Occupazione percezione gioco illegale

La ricerca ha mostrato come chi gioca su siti illegali abbia una percezione molto più limitata dei danni che questi comportano, rispetto ai giocatori legali.

In particolare, i giocatori legali riconoscono con maggiore chiarezza che il gioco illegale danneggia il comparto regolamentato e che può rappresentare un serio rischio per la privacy degli utenti. Al contrario, chi sceglie piattaforme illegali tende a considerarle semplicemente come “una possibilità in più”, senza valutare gli effetti negativi sul sistema.

Un altro aspetto rilevante è che i giocatori illegali mostrano minore consapevolezza del fatto che queste piattaforme possano aumentare il gioco irresponsabile, mentre i giocatori legali associano con più convinzione il fenomeno a un incremento di rischi comportamentali.

I giocatori illegali, inoltre, sono più propensi a vedere il lato economico, sostenendo che i siti non autorizzati consentano vincite più alte e che il vantaggio principale sia la mancanza di tassazione. Questa visione riduttiva trascura però le implicazioni più gravi in termini di sicurezza, trasparenza e tutela dei consumatori.

Il confronto conferma quindi una netta divergenza: chi sceglie il gioco legale è più consapevole dei pericoli connessi all’illegalità, mentre chi frequenta piattaforme irregolari tende a minimizzare o ignorare i danni collettivi che ne derivano.

LUISS Business School Occupazione gioco illegale e percezione effetti negativiLUISS Business School Occupazione gioco illegale e percezione effetti negativi

sm/AGIMEG

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