Luigi Colombo, storico giornalista e telecronista sportivo, è morto a 79 anni. Considerato l’inventore della telecronaca a due voci, ha segnato un’epoca del racconto sportivo televisivo italiano.
Nel corso della sua carriera ha raccontato Mondiali, Europei, Olimpiadi e oltre 500 partite di Coppa, lasciando un’impronta importante nel giornalismo sportivo.
La carriera tra Telemilano 58 e Telemontecarlo
Colombo iniziò la carriera a Telemilano 58, poi passò nel 1981 a Telemontecarlo, dove commentò oltre 550 partite internazionali, tre Olimpiadi (1984, 1988, 1992) e tre edizioni del Campionato Europeo di calcio (1984, 1988, 1992), ideando anche la trasmissione Galagoal.
Fu proprio ai tempi di Telemontecarlo che introdusse l’innovazione della telecronaca a due voci, affiancando ex calciatori come José Altafini, Fabio Capello e Giacomo Bulgarelli.
Il contributo al giornalismo sportivo e alla comunità
Inoltre, fu direttore di Sisal Tv e del quotidiano ippico Lo Sportsman.
Oltre al contributo al giornalismo sportivo, partecipò alla fondazione del Lions Club di Cesano Maderno, dove viene ricordato per la sua professionalità, cultura, spirito di servizio e impegno verso la comunità. cdn/AGIMEG

