“Abbiamo rinnovato tutta la tecnologia: le nuove urne, tutta l’infrastruttura che c’è dietro, tutto il sistema di disaster recovery”. Alessandro Paciucci, Senior Vice President di Italy Lottery Operation, racconta al direttore di Agimeg, Fabio Felici, il rinnovamento della sala estrazionale del Lotto di Milano. Un intervento che completa un percorso di innovazione più ampio, dalle apparecchiature nei punti vendita allo sviluppo dell’offerta di gioco.
“Questo rappresenta l’ultimo tassello di un progetto di innovazione molto più ampio che abbiamo portato nella gara del Lotto. E proprio ora lo stiamo mettendo a terra”, spiega Paciucci nell’intervista, illustrando le novità tecnologiche della struttura milanese, al centro anche del trasferimento della sede estrazionale disposto dall’ADM.
Lotto, Paciucci: “Sostituiti quasi 300.000 apparecchi nei punti vendita”
Il restyling della sala estrazionale di Milano si inserisce in un programma che coinvolge l’intera rete. “Il progetto tecnologico è un progetto molto ambizioso. Già abbiamo sostituito quasi 300.000 apparecchi nei punti vendita, 35.000 punti vendita che serviamo, proprio per offrire sempre migliori servizi ai quasi 9 milioni di giocatori che abbiamo ogni anno e anche ai nostri ricevitori”.
Un rinnovamento che Paciucci lega direttamente agli impegni assunti con la gara: “Quello dell’innovazione è stato il filo conduttore che ha guidato tutto il nostro progetto di gara”.
“Giochi sempre più orientati all’intrattenimento, con il senso forte del gioco responsabile”
La trasformazione riguarda anche l’offerta di gioco, con l’obiettivo di affiancare all’aggiornamento delle infrastrutture nuovi prodotti costruiti sull’ascolto dei giocatori.
“Ovviamente parliamo di tecnologia, parliamo di prodotto. Abbiamo lanciato da poco un nuovo gioco e continueremo a sviluppare un’offerta valorizzando le nostre capacità di saper ascoltare i giocatori, di saper disegnare dei giochi orientati sempre più all’intrattenimento e ovviamente con il senso forte del gioco responsabile”, afferma Paciucci.
“Coniugare tradizione e innovazione: il fascino e la ritualità restano”
Il rinnovamento tecnologico si confronta con la storia secolare del Lotto e con il valore che il momento dell’estrazione conserva per i giocatori. Alla domanda su come conciliare questa tradizione con la modernità, Paciucci risponde: “Uno degli obiettivi più importanti che ci siamo dati da subito, da sempre, anche con la nuova gara, era proprio coniugare tradizione e innovazione. E credo che quello lo stiamo facendo molto bene”.
“Stiamo facendo leva proprio su quelli che sono gli asset principali del gioco e quindi quelli non li vogliamo perdere”, prosegue, indicando nella nuova sala milanese un esempio concreto di questo equilibrio.
“In questa sala abbiamo cambiato la tecnologia, ma il fascino, il momento, la ritualità di alcune operazioni restano invariati e elementi come la trasparenza e la visibilità restano un elemento fondamentale”.
sb/AGIMEG
