Home In Evidenza Lotto, la Smorfia cambia volto: nuove illustrazioni e il libro dei sogni in ricevitoria a Natale

Lotto, la Smorfia cambia volto: nuove illustrazioni e il libro dei sogni in ricevitoria a Natale

Nuova Smorfia del Lotto, copertina del libro dei numeri e dei sogni

I numeri restano novanta, ma la Smorfia cambia volto. Il Lotto ha presentato a Milano la Nuova Smorfia, un progetto che ha rinnovato immagini, significati e linguaggio di uno dei patrimoni più riconoscibili della sua tradizione. Un percorso diventato anche un libro, destinato ad arrivare nelle ricevitorie del Lotto a Natale.

La presentazione si è svolta durante l’inaugurazione della nuova sala estrazionale di Milano, nell’ambito del programma di innovazione avviato con la nuova concessione del Lotto da Brightstar Lottery.

La Nuova Smorfia del Lotto: novanta numeri, storie e nuove illustrazioni

Il progetto ha mantenuto intatti i novanta numeri, reinterpretandone il racconto attraverso un nuovo universo visivo contemporaneo. Dal lavoro è nato il volume “La Smorfia. Il libro dei numeri e dei sogni”, che ha raccolto le storie, i significati e le nuove immagini associate ai numeri.

Il 90 resta “’a paura”: una pagina racconta il nuovo stile

Una delle pagine del libro ha offerto un esempio concreto della nuova veste grafica. Il 90, associato alla paura nella Smorfia, è comparso con la dicitura napoletana “’a paura”.

L’illustrazione ha raffigurato una persona nascosta sotto una coperta azzurra, con gli occhi spalancati e un ragno sopra la testa. Il significato tradizionale è diventato così una scena immediatamente riconoscibile, costruita sui colori arancione e blu che ricorrono anche sulla copertina.

Nuova Smorfia del Lotto, il 90 e la paura nella nuova illustrazione

Il libro della Nuova Smorfia nelle ricevitorie a Natale

Il volume sarà distribuito nelle ricevitorie del Lotto a Natale. La nuova edizione ha affiancato al rinnovamento tecnologico del gioco un intervento sul suo patrimonio culturale, conservando il legame con la tradizione e affidandone il racconto a immagini e linguaggi contemporanei. sb/AGIMEG

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