La Raccolta del gioco a distanza ha mostrato una crescita del 12,95 per cento, dovuta in
particolare ad un incremento del 12,77 per cento dei “Giochi di abilità a distanza (skill games)”, che ha un peso del 78,08 per cento sul totale del gioco a distanza, e dal “Gioco a base sportiva” che ha registrato un incremento del 14,59 per cento e rappresenta il 17,11 per cento del totale della Raccolta del gioco a distanza.
E’ quanto sottolineato nel Libro Blu 2023 pubblicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – riporta l’Agenzia Agimeg.
La Spesa è stata pari a 4.350 milioni di euro. Per quanto riguarda le singole tipologie di gioco il dato più alto è stato registrato dai giochi di carte organizzati in forme diverse dal torneo e giochi di sorte a quota fissa con 2.368 milioni di euro e i giochi a base sportiva con 1.612 milioni di euro. La spesa per il torneo supera i 110 milioni di euro. Mentre il Bingo ha raggiunto 63 milioni di euro, 66 milioni il Poker cash, 58 milioni per il Lotto, 37 milioni il gioco a base ippica, 40 milioni le Lotterie. Infine, il Betting Exchange con 19 milioni di euro e -25 milioni i giochi numerici a totalizzatore.

cdn/AGIMEG

