“La manovra consente all’Italia di uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo già nel prossimo anno senza però rinunciare a perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati fin dal nostro insediamento e in questa manovra introduciamo il super e iper ammortamento” per sostenere le imprese. E’ quanto ha detto in un messaggio all’Assemblea di Confimi la premier Giorgia Meloni.
E’ in programma domani, giovedì 4 dicembre, una nuova riunione per fare il punto sulle modifiche alla Manovra, tra alcuni componenti di tutti i gruppi della commissione Bilancio del Senato e il governo. Tra i temi all’ordine del giorno, quelli che sono restati fuori dal pacchetto di emendamenti segnalati. Come riporta Il Sole 24 Ore, le votazioni sugli emendamenti non dovrebbero iniziare prima di metà della prossima settimana.
Il presidente della commissione Bilancio del Senato, Nicola Calandrini (FdI) ha confermato: “La settimana prossima dovrebbero arrivare i pareri, le istruttorie del Governo sugli emendamenti segnalati e poi potenzialmente dovremmo iniziare a votare in Commissione, giovedì o venerdì, votando anche il week end”. Calandrini ha specificato che viene mantenuto “l’obiettivo di arrivare da lunedì 15 o martedì 16 in Aula, più il 16 che il 15”.
“Siamo al lavoro, sono giorni cruciali per la legge di bilancio”, ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti intervenendo in videocollegamento all’Assemblea Confimi.
Per quanto riguarda il settore dei giochi, sono due gli emendamenti che saranno sottoposti a votazione. L’emendamento Tajani (PD) sul Fondo per il contrasto delle ludopatie, nel testo riformulato che trae le risorse “mediante ulteriori interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica con esclusione delle spese commesse a salute, welfare, istruzione, università, ricerca, stipendi, assegni, pensioni e altre spese fisse, enti territoriali, formazione, 5 per mille delle imposte sui redditi delle persone fisiche e ambiente”. Qualora non si trovassero in questo modo i fondi necessari, “entro il 30 aprile 2026, il Ministero dell’economia e delle finanze, individua le misure atte a garantire maggiori entrate dalla lotta all’evasione fiscale e di concerto con Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentito e il Ministero delle imprese e del made in Italy, sono individuati, senza determinare aumenti della pressione fiscale complessiva e salvaguardando le famiglie e le imprese più vulnerabili”. E la proposta emendativa presentata dai senatori Ambrogio, Mennuni, Russo, Gelmetti e Nocco (FdI) riguardante la definizione delle pendenze del versamento una tantum e delle controversie in materia di scommesse ippiche sui minimi ippici garantiti. Al centro la questione del taglio di 500 milioni di euro alla filiera degli apparecchi da gioco, deciso dal Governo Renzi con la Legge di Bilancio 2015. cdn/AGIMEG










