Si è tenuta oggi al Senato la presentazione della Relazione annuale 2025 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, AGCOM. Nel corso del suo intervento, il presidente Giacomo Lasorella ha affrontato anche il tema relativo alla pubblicità del gioco affermando che “sono proseguite le attività per contrastare la pubblicità del gioco online con l’irrogazione di sanzioni significative a piattaforme e content creator”.
Nella Relazione annuale 2025 di AGCOM, si legge che le sanzioni irrogate per la pubblicità su giochi e scommesse sono diminuite. L’importo complessivo delle multe si è fermato a poco più di 1,8 milioni di euro. Una cifra nettamente inferiore rispetto agli oltre 12 milioni registrati nel 2023, e in calo anche rispetto ai circa 2,4 milioni dell’anno precedente.
La relazione segnala che gran parte delle infrazioni accertate ha riguardato comportamenti illeciti diffusi tramite le reti di comunicazione elettronica. In particolare, sono stati avviati 30 procedimenti nei confronti di altrettanti content creator che, con frequenza quotidiana o quasi, promuovevano giochi con vincite in denaro attraverso i propri canali digitali. Tali indagini hanno condotto all’adozione di 25 ordinanze-ingiunzione per violazione dell’articolo 9 del decreto Dignità, mentre in cinque casi i procedimenti sono stati archiviati.
L’Autorità ha inoltre sottolineato come, nel settore dei servizi digitali, diverse sentenze abbiano confermato la legittimità delle sanzioni inflitte in materia di pubblicità al gioco d’azzardo, ribadendo la piena operatività del divieto normativo. sm/AGIMEG









