All’Ippodromo Snai San Siro va in scena una riunione serale di galoppo da sei prove, in programma dalle ore 19:15 alle 22:20, con cancelli e biglietteria di piazzale dello Sport 16 aperti al pubblico già dalle ore 17:45. Ticket ingresso a 5,00 euro per i maggiorenni, mentre per i minori e le persone con disabilità certificata, ed un solo accompagnatore, l’accesso è sempre gratuito.
Il programma, ereditato dall’ippodromo di Varese, e che vede quattro delle sei prove sulla pista in sabbia, vede in evidenza il Premio Principato del Sacro Monte, handicap di classe 4 sui 1.400 metri, mentre l’altra prova attenzionata è sulla pista in erba ed è valida per il Premio Piazza Battistero, maiden con ben 14 partenti che si confrontano sui 1.500 metri.
In pausa con il trotto fino alla seconda metà di agosto, l’Ippodromo Snai San Siro continua con la stagione di galoppo con l’appuntamento di martedì 16 che vede nella riunione il Premio Tramuschio, il Boffalora e la finale del Premio San Siro Sprint. Ma l’attesa per gli appassionati, e non so lo, è tutta per domenica 21 con la super edizione delle Oaks d’Italia supportata da Tattersalls, i purosangue arabi dell’UAE President Cup, il Gran Premio di Milano e il Premio Carlo Vittadini, ma anche la Coppa d’Oro associato al Trofeo N.B.F Lanes, il Premio Bersaglio associato al Trofeo Marco Bozzi Bloodstock. Le altre date sono martedì 23 e sabato 27, un’altra bella giornata di galoppo con i Primi Passi, il Premio Estate – Memorial Arturo Brambilla, il Trenno e il Gran Premio d’Italia. A chiudere si è aggiunta la giornata di martedì 30, sempre ereditata dal palinsesto di Varese.
Programma galoppo Ippodromo Snai San Siro (dalle ore 19:18, sei corse)

Prima corsa – Premio Piazza Carducci (Handicap, Classe 5)
Avvio riunione con i cavalli di 3 anni impegnati in un handicap di classe 5 sul doppio chilometro allungato della pista in sabbia. Situazione aperta con una possibile base in Crack Me Up, che non a caso si è fatto notare su distanza lunga e che gradisce il ritorno sulla superficie. Questo stesso commento lo si può applicare anche per i pesi alti Noodles e Cuban Princess, ma pure per il bottom weight Niké Da Todi, e se per Oropuro dipende con che luna si è svegliato, Luminoso è un altro che potrebbe tranquillamente farsi notare.
Seconda corsa – Premio Piazza Battistero (Maiden)
Alla seconda corsa dalla pista in sabbia si passa a quella in erba per una affollata maiden sui 1.500 metri. Il gruppo è tipico di questa parte della stagione e nessuno si stupirebbe se ci scappasse la sorpresa, e anche la nomination per Somebody è tutt’altro che solida essendo al suo diciannovesimo tentativo, ma per lo meno può mettere sul piatto una concreta regolarità. Sashimi Star rientra da marzo ma aveva mostrato dei mezzi interessanti e con lei possono contare, citati in ordine sparso, Athena Tango, Dakota Vibe, Rutilia, Arcabulle e Kafroun, da valutare sulla linea del debutto.
Terza corsa – Premio Piazza Beccaria (Handicap, Classe 5)
Anche alla terza uscita della serata si resta sui 1.500 metri ma si ritorna sulla sabbia per un altro handicap di classe 5 per i cavalli di 3 anni. L’idea è quella di seguire il tentativo di replica di Commendable, che ha appena risolto una contesa simile con il piglio giusto per continuare sulla strada intrapresa. Non se la porta da casa però perché Manu Ciao che sta correndo bene ed ora abbassa il tiro, mentre Enhancer ritorna nel suo habitat naturale dove ha già colpito. Alliance ed Inpulse Of Grif, dal canto loro, arrivano dalla miglior prestazione della carriera con le stesse Zoclistunga e Prussia che possono intervenire.
Quarta corsa – Premio Principato del Sacro Monte (Handicap, Classe 4)
La corsa ippica di maggior rilevanza della serata è questo intrigante handicap di classe 4 sui 1.400 metri della pista in sabbia. Altra situazione in cui sono in tanti a sperarci, compresa Vega Dawn, che sta correndo bene da tempo ed è ultra comprovata sulla superficie e nella categoria. Light Spark non ha avuto sconti dall’handicapper ma resta una ovvia e pericolosa pretendente, così come Lisbeth e Priestess. Nalu e Sugar Mirror, invece, non hanno dato seguito alle loro maiden vinte ma possono riscattarsi, esattamente come Neasden che ha fallito la hat-trick.
Quinta corsa – Premio Piazza Biroldi (Handicap, Classe 5)
Alla penultima corsa del programma tocca ai cavalli velocisti che hanno a disposizione un handicap di classe 5 sulla distanza minima, 1.000 metri, in dirittura ed aperto a tutti. L’occasione pare ghiotta per Ovvio, vecchio guerriero che sa leggere e scrivere e che si declassa nella categoria, e anche senza problemi tornando sullo sprint secco. Deve però fare i conti con Magic Soul, che a questi livelli ha spesso e volentieri lasciato il segno, e attenzione anche a Flymaker, che nella sua sortita più recente ha dato qualche cenno di risveglio.
Sesta corsa – Premio Teatro Apollonio (Piana, Handicap, Classe 4 GR)
A chiudere il serale di galoppo a Milano ci sono le amazzoni e i cavalieri, con un handicap di classe 4 sui 2.100 metri della pista in sabbia. Gruppo ristretto ma con tasso di competitività che resta elevato, con scelta finale orientata verso Daarree, che trova comunque una compagnia meno ostica delle abituali e che dovrebbe gradire il ritorno su questa superficie. Gli inossidabili Agent Zero e Nayleaf non mancano di fare il loro dovere, ma sono molto insidiosi anche Charlie Max, anche se avrebbe preferito qualche metro in più, e Pasquino, che prova a tornare sulla distanza dopo tre vittorie nell’anno attorno al miglio.

