E anche la stagione 2025 di galoppo, così come il trotto, si chiude all’Ippodromo Snai San Siro di Milano. Oggi va in scena l’ultimo atto con la 57^ giornata, ma la pausa sarà solo per pochi giorni dato che già da sabato 3 gennaio si ricomincia con l’apertura della stagione 2026 grazie alla pista in sabbia. Tutti in pista dalle ore 15:20 ma l’ingresso al pubblico dalla biglietteria di piazzale dello Sport 16 dalle ore 13 in poi.
Tra le sei prove del programma spiccano le ultime tre, ovvero gli handicap validi rispettivamente per il Premio Orsenigo, con le femmine di 3 anni ed oltre impegnate sui 1.500 metri, il Premio Macherio, con i cavalli di 3 anni ed oltre che si confrontano sulla distanza di 1.60 metri e valida come Quintè, e poi a chiudere il Premio Fante, sempre con i 3 anni ed oltre in pista ma sulla distanza di 2.100 metri.
All’interno dell’impianto, tra una corsa e l’altra e nell’area del trotto, i visitatori possono ammirare la GAMI – Galleria Archivio Multimediale Ippodromi Snai -, il Cavallo di Leonardo, una delle statue equestri più grandi al mondo (oltre 7 metri di altezza per 10 tonnellate di peso), la mostra dei ‘100 anni di Emozioni’, e i Cavalli di Design del progetto Leonardo Horse Project presentato nel 2019 in occasione del Cinquecentenario della scomparsa di Leonardo da Vinci.
PROGRAMMA GALOPPO IPPODROMO SNAI SAN SIRO – (Dalle ore 15:20 – Sei corse)
PRIMA CORSA – PREMIO WALID (PIANA – HANDICAP) La 57^ giornata nonché ultima del 2025 a Milano è aperta dalle amazzoni e dai cavalieri con un handicap sul doppio chilometro allungato. Campo ristretto che potrebbe metterla sul tattico e questo sarebbe un dato negativo per Baballi, che da un lato preferirebbe di certo un maggior test di stamina, ma che tuttavia resta il migliore del lotto ed è anche supportato da buona forma. Iskanderhon è un altro che avrebbe voluto più metri ma resta un osso duro, esattamente come Deep Dive anche se di recente non pare al massimo. Stivenwood sta correndo bene e torna su distanza più lunga, potendosi giocare le sue chance.
SECONDA CORSA – PREMIO ARCO (HANDICAP)
Segue la prova per cavalli velocisti ai quali è stato riservato un handicap di discreta categoria sui 1.200 metri per i 3 anni ed oltre. Teniamo buona la linea che ha visto Love Ya battere Artaxas, quattro volte secondo nelle ultime sei, Bunny Bono e Speed Trap, con gli sconfitti che covano tutti giustificati propositi di rivincita ma con la vincitrice di quel giorno che aveva tuttavia talmente impressionato dal rendere auspicabile il suo tentativo di pronto bis. Etoile De Vallarsa è una specialista dei 1.000 metri ma ha vinto sulla superficie artificiale e può sparigliare le carte in tavola.
TERZA CORSA – PREMIO NICCOLÒ DELL’ARCA (RECLAMARE)
La prima parte della riunione si chiude in pista la generazione più giovane può contare su una reclamare affollata sui 1.400 metri. Forma generale e campo partenti in linea con la categoria, con un occhio attento su eventuali suggerimenti del mercato circa qualcuno degli importati che debuttano in Italia, come Baby Driver o Shetakesthegold, ma con la scelta finale che cade con logica su Albiceleste, già a segno a questo livello e già positiva sulla pista. Scream Of Gold è la prima alternativa, subito seguita da Priestess, ex inglese autrice di un positivo esordio sulle nostre piste.
QUARTA CORSA – PREMIO ORSENIGO (HANDICAP)
Nella seconda parte, invece, entrano in azione le femmine di 3 anni ed oltre, alle quali è stato dedicato un handicap di buon livello sui 1.500 metri. Non tante al via ma resta molto equilibrata la vigilia, con Punta Ala che capeggia scala dei pesi e lista delle candidate, alla luce di un rientro ottimo sulla pista dopo la hat-trick estiva. Miss McHenry e l’ospite Grace The Gray dal canto loro si presentano da una prova in cui hanno vinto e convinto, mentre Villa Ascona e Sunshine Soul possono tranquillamente ricattarsi da una prestazione al di sotto del loro standard.
QUINTA CORSA – PREMIO MACHERIO (HANDICAP)
La penultima corsa coincide anche con l’ultimo Quintè dell’anno a Milano; si tratta di una prova sul miglio di categoria più che discreta aperto ai cavalli di 3 anni ed oltre. Bella corsa, molto competitiva, dove certamente meritano grandissimo rispetto le recenti vincitrici Rose Of Capricorn e Slowmotion, entrambe con possibilità di bis, e pure Candy Wheel se sarà della partita, ma con la nomination finale orientata verso Greenvalchiria, il cui finalone dell’ultima volta ha impressionato e con il previsto schema tattico che dovrebbe esserle favorevole. Anche Blu Air Tucker arriva da una piazza d’onore promettente, mentre Sopran Valchiria e Thesumofitall sono come sempre da valutare viste forma e regolarità. Occhio anche a Swooping Eagle che stuzzica su questa distanza e all’ospite Sympatico.
SESTA CORSA – PREMIO FANTE (HANDICAP)
Termina la stagione di galoppo sulla pista in sabbia dell’Ippodromo Snai San Siro con un handicap sui 2.100 metri di buon livello riservato ai cavalli 3 anni ed oltre. Una corsa perfetta per calare il sipario. C’è Bancodorio che avrebbe senza dubbio gradito più metri, ma che dovrebbe trovare in ogni caso il test di stamina che gli serve per rendere al meglio. L’ospite Sea And See e Charlie Max hanno i denti avvelenati per le loro piazze d’onore, mentre Kinkawa e Fleant hanno appena vinto sulla pista e la distanza e puntano ad un bis che ci sta.
Con la possibilità della pista in sabbia la stagione di galoppo 2026 a Milano inizia subito: sabato 3 si riparte con la prima riunione dell’anno che vede emergere la condizionata valida come Premio Stagione di San Siro 2026. Gli altri appuntamenti in calendario, invece, sono mercoledì 7 e venerdì 9, poi tre mercoledì con il 14, 21 e 28. cdn/AGIMEG










