Quello del 10 ottobre sarà un super sabato all’Ippodromo Snai San Siro, aperto a tutti, appassionati ippici e famiglie.
In pista la 50^ giornata stagionale di galoppo dalle ore 15:15 circa propone, tra le sette corse del programma, le edizioni del Premio Del Piazzale “Memorial Felice Villa” di Gruppo 3, delle Listed di classe 1 per il Premio Elena e Sergio Cumani, per l’Omenoni e per l’Eupili, e poi il Super Handicap di classe 1 intitolato a Carlo Porta. Una giornata “tosta” e di grandi emozioni.
Il ticket d’ingresso, acquistabile solo alla biglietteria di piazzale dello Sport 16, è di 5,00 euro per i maggiorenni, mentre è gratuito per i minori e per le persone con disabilità certificata, e con un solo accompagnatore. I cancelli sono aperti già dalle ore 13 fino al termine della giornata ippica.
PROGRAMMA GALOPPO IPPODROMO SNAI SAN SIRO – (Dalle ore 15:18 – Sette corse)
PRIMA CORSA – PREMIO EUPILI
Si parte subito forte con l’edizione dell’Eupili, Listed per le femmine di 2 anni impegnate sui 1.200 metri in dirittura. Piuttosto pesante la candidatura della francese Crackered Flag, che ha corso meglio di quanto non dica il risultato in Gruppo 3, confermando la sua fase ascendente. Charme Bear è, senza dubbio, una rivale tosta con il ritorno in versione velocista che l’ha immediatamente riproposta al meglio; pure Atena Acquaviva e Easy Pisa si giocano le loro carte. Attenzione anche a Golden Twist che al debutto ha spaziato a piacimento e, giustamente, ci prova subito a questo livello.
SECONDA CORSA – PREMIO DEL PIAZZALE – Memorial Felice Villa
La corsa più attesa e di alto livello tecnico del pomeriggio milanese, è quella di Gruppo 3 sulla distanza del miglio allungato in pista grande e riservato ai cavalli di 3 anni ed oltre; una prova che, da quest’anno, è associata al ricordo di Felice Villa, glorioso proprietario. Woodchuck è il campione in carica e, visto il suo curriculum terrificante, deve essere collocato tra i favoriti. È chiaro che anche il giovane Grand Son Of Dark si possa giocare le sue carte alla luce della prestazione super nel Daphnis di Deauville. Last Shamardal e Lost President si presentano nel momento migliore della carriera, mentre per Steller’s Sea questa è la perfetta prova del nove per sancire le sue ambizioni.
TERZA CORSA – PREMIO ELENA E SERGIO CUMANI
Tornano in azione le femmine per un’edizione ottima della Listed sul miglio per le 3 anni ed oltre. Ci sono le prime due dello scorso anno, Love Words e Sadora, che si ripresentano ancora con forma analoga dall’alto della loro estrema consistenza, ma devono fare i conti con almeno un paio di giovani rampanti pronte per il colpo, Bright Filly, al rientro dalle Oaks dopo aver corso molto bene nel Regina Elena, e Lady Diva, classica tedesca in ascesa dalle quale ci si aspetta un ulteriore ed importante miglioramento quest’autunno. Chelsea Believe e Great Plains Lady sono due sorprese tutt’altro che impossibili.

QUARTA CORSA – PREMIO GIULIO BASSIGNANA
A metà riunione un altro appuntamento classico dell’autunno sulla pista di San Siro: si tratta dell’handicap di classe 3 sui 1.200 metri per i cavalli di 3 anni ed oltre che ricorda Giulio Bassignana. Se il terreno si mantenesse almeno morbido aumenterebbero di conseguenze le possibilità di vittoria per Calajunco che, in teoria, avrebbe una ghiotta occasione e che dovrebbe aprire con una quota golosa. Tulum e Speed Trap, finiti primo e secondo in una prova analoga sui 1.000 metri, si rispettano molto anche con il furlong in più, così come si rispetta il solido Verdi Prati. Tux It, invece, intriga per il peso basso, ma non si può dimenticare Twilight Ballet, che tuttavia deve fare fronte ad un rientro piuttosto lungo.
QUINTA CORSA – PREMIO CARLO PORTA
Nella seconda parte si risale di categoria con il Super Handicap sul doppio chilometro in pista grande aperto a tutti. Questa è sempre stata una corsa durissima, ma l’edizione 2026 è davvero terrificante per qualità e quantità: presenti i vincitori di Arno, De Bisognosi, Varese, Ceilings, Coppa del Mare, Cleone Jet, e Scheibler, Hercule Star, tutti pericolosissimi ovviamente, ma con la nomination finale assegnata a Vola Gesso, con forma rodatissima e in possibile progresso nello schema tirato e con un peso intrigante. Self Praise, Over Solution e Oberer sono altri nomi caldi, e con loro anche Eagle Force in fondo alla scala dei pesi.
SESTA CORSA – PREMIO OMENONI
Alla penultima è tutta da gustare la Listed per i velocisti puri di 3 anni ed oltre sulla distanza minima. Non si può chiaramente prescindere da Profit Centre, a dir poco sensazionale e reduce da cinque vittorie di fila tra cui il Tudini, con l’unica incognita legata allo sprint puro. Dato questo che lo accomuna ai coetanei Flag Of Fear, con Cloridano e Cancelli già in cascina, e Bright Filly, il cui rientro non fa testo, che restano tuttavia temibili, esattamente come Noble Title, che non ha bisogno di presentazioni, e Anthaia, di fatto l’unica specialista della distanza minima, come ha ribadito nel Città di Napoli.
SETTIMA CORSA – PREMIO DARK HORSE SANCTUARY SPRINT
Il bel pomeriggio di sabato all’Ippodromo Snai San Siro, tra le numerose iniziative a bordo pista e il livello tecnico delle corse, si chiude con i puledri di 2 anni che si confrontano in una reclamare sulla distanza minima in partnership con la Dark Horse Sanctuary, onlus che si occupa di animali, soprattutto cavalli, che arrivano da situazioni difficili. Tasso di competitività più che valido per la categoria, dove ci si concentra sui due recenti vincitori in contesti simili, Shumukh e John Viky, virtualmente inseparabili, anche come profilo e risultati, ma con il primo citato leggermente preferito per la maggior chiarezza con cui ha conquistato la vittoria di cui si accennava. Non è, però, un match stretto perché le femmine Chelsea Wow, Punta Canapè e soprattutto Lakshmi sono pronte ad eventuali passi falsi dei due più attesi. fc/AGIMEG.

