Il mese di ottobre apre al calendario più ricco ed importante dell’autunno di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro. Si parte questo sabato 3 con la 48^ giornata stagionale con sette corse al via dalle ore 14:55.
Spicca il Premio Federico Tesio
L’attenzione è ovviamente concentrata sulla 6^ corsa valida per il Premio Federico Tesio, un Gruppo 3 di classe 1 che vede confrontarsi sulla pista grande i cavalli di 3 anni ed oltre sui 2.200 metri.
Corsa preceduta dal sottoclou, ovvero il Premio Fiume, sempre con i 3 anni ed oltre protagonisti ma per un l’Handicap Principale A sui 1.400 metri in pista dritta con arrivo al terzo traguardo.
Nel resto della riunione non sono male i tre handicap di classe 3 su diverse distanze ed età di cui una riservata solo alle femmine per il Premio Maria Sacco, mentre in principio e in chiusura, si disputano l’eliminatoria per la 9^ edizione del Gran Premio Roberto Bottanelli e la maiden, solo al femminile, del Premio Luigi Arienti.
In questo ottobre all’Ippodromo Snai San Siro sono programmate altre otto giornate di galoppo con le riunioni di mercoledì 7, un altro super sabato 10 con in pista il Premio Carlo Porta, l’Omenoni, l’Eupili, il Cumani e il Premio del Piazzale. A seguire l’infrasettimanale mercoledì 14, mentre domenica 18 vanno in scena il Premio Verziere ‘Memorial Aldo Cirla’ e il Campobello. Fine settimana top quello del 24 e 25: sabato vanno in scena il Premio Madonnina ‘Elsa Locchi Franchini’, il Premio Monterosa ‘Memorial John Dunlop’, e le edizioni del Dormello e del Gran Criterium ‘Memorial Paolo Ferrario’. Domenica, invece, è l’ora del Jockey Club S.I.R.E. ‘Trofeo Pio Bruni’ – Premio Ribot ‘Loreto Luciani’. A chiudere il mese le due giornate di mercoledì 28 e di sabato 31.
PROGRAMMA GALOPPO IPPODROMO SNAI SAN SIRO – (Dalle ore 14:55 – Sette corse)
PRIMA CORSA – PREMIO PAOLO REINACH RIDING CLUB CASORATE – Elim. GP Bottanelli (Handicap – Classe 4GR)
Il sabato milanese molto accattivante viene aperto dalle amazzoni e dai cavalieri con le seconda eliminatoria per la 9^ edizione del Gran Premio Roberto Bottanelli, quella sui 2.200 metri in pista grande intitolata a Paolo Reinach. Greenvalchiria ha appena vinto la terza corsa nelle ultime cinque e può allungare la serie ma, con questi chili e su questa distanza, la bilancia pende dalla parte di Stivenwood, affidabilissimo e in forma altrettanto valida. Agent Zero, invece, non vince da un po’, ma resta sempre l’oste con cui dover fare i conti, e attenzione a Kiki Roberts, parsa in crescita l’ultima volta.
SECONDA CORSA – PREMIO ALPRIDE – GRAN PREMIO ACCIAI VENDER (Handicap – Classe 3)
A seguire entrano in scena i cavalli di 3 anni con un handicap di classe 3 sul miglio di pista grande in partnership con il Gruppo Acciai Vender. Forma generale terrificante, addirittura al di sopra della media della categoria, con nomination giocoforza assegnata a Subic Dah, che anche l’ultima volta si è comportato molto bene in contesto superiore dopo un’estate impeccabile. Nardi, che punta alla hat-trick, e Gold Find, che non sta sbagliando un colpo, sono altri due elementi da prima linea anche se, di fatto, tutti i partenti sono in grado di lottare per un ‘posto al sole’.
TERZA CORSA – PREMIO MARIA SACCO (Handicap – Classe 3)
Tocca alle sole femmine confrontarsi per la tradizionale prova intitolata a Maria Sacco, handicap di classe 3 sui 1.800 metri in pista grande per rodare la condizione in vista del Madonnina. Anche qui non si può escludere nessuna, con una leggera preferenza orientata su Halchi, già protagonista a questi livelli e rientrata in maniera decisamente promettente. Exertive, regolare ed affidabile, e Sabry Del Lupo, che ha finalmente trovato continuità, si possono considerare le prime avversarie, mentre un discorso a parte lo meriterebbe Saxon Ram che si rivede dallo Zanoletti ma che, potenzialmente, appare di un altro livello rispetto a questo gruppo.

QUARTA CORSA – PREMIO MARIO CICIARELLI (Handicap – Classe 3)
A metà riunione ritornano in azione i cavalli di 3 anni sempre per un handicap di classe 3 ma allungato sui 2.200 metri in pista grande in onore di Mario Ciciarelli, grandissimo allenatore della Scuderia Briantea. Armstrong arriva dalla piazza d’onore dello Scheibler che pesa ovviamente tantissimo nella valutazione ma il fatto che sia ancora maiden qualche dubbio lo crea, facendo passare dalla parte di Reason’s Power, che si presenta da una prestazione solidissima contro gli anziani. World Tour è un altro nome caldo e se Eubota non deve dimostrare nulla a nessuno, Dear Enemy al ritorno dal Derby è una suggestione assolutamente stuzzicante.
QUINTA CORSA – PREMIO FIUME (Handicap Principale A)
Nella seconda parte del programma si entra nel vivo: partiamo con il Fiume, Handicap Principale A sui 1.400 metri in dirittura (con arrivo al terzo traguardo), aperto a tutti e valevole anche come Quintè. Edizione perfettamente in linea con la tradizione della corsa, di elevato spessore tecnico ed ultra competitivo. Tra gli innumerevoli candidati proviamo ad indicare Great Max, validissimo terzo nel Nearco e già ottimo vincitore sulla pista e la distanza nel Los Cardos in amatori in primavera. Ghepardo Da Todi avrebbe preferito un terreno più morbido ma la stagione scorsa è stata fenomenale e insieme a Gharma Sutra, top weight non a caso, e anche Muntjak, dalla forma stratosferica, forma la primissima linea. Citazioni a parte anche per Punta Lancia che però è da verificare sul percorso ma letteralmente volante a Merano; infine, c’è Castrillo che è rientrato bene e a segno su questo tracciato nel Calvairate.
SESTA CORSA – PREMIO FEDERICO TESIO (Gruppo 3 – Classe 1)
E alla penultima uscita della giornata ecco la prova più attesa ed importante: il Premio Federico Tesio, dedicato al geniale vero inventore dell’ippica moderna. La prova di Gruppo 3 sui 2.200 metri in pista grande riservato ai cavalli di 3 anni ed oltre vede la sfida Italia-Germania: gli ospiti tedeschi possono contare su due elementi che si presentano in grande ascesa, Innora, che è attesa in ulteriore crescita quest’autunno, e Stingray, che dal canto suo non è mai andato così forte in carriera, meritando quindi la nomination. Queimados, invece, non ha confermato le sue promesse di gioventù ma resta un brutto cliente, esattamente come lo sono Palazzo Blu, un bel tardivo che giustamente prova a questo livello, e soprattutto Alburno, che deve fare i conti con il rientro dopo una stagione primavera-estate tanto valida quanto sfortunata.
SETTIMA CORSA – PREMIO LUIGI ARIENTI (Maiden)
Il bel sabato di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano si chiude con la maiden per le femmine di 2 anni impegnate sul miglio in pista media dedicata a Luigi Arienti, altro grande allenatore del passato. Non ci vuole molto a farsi convincere dal debutto ampiamente convincente di Starry Queen, terza a sorpresa ma senza rubare nulla, anzi, più indicata che mai verso il bersaglio grosso. Grace Elvina e Miss Marilu hanno a loro volta marcato un’introduzione promettente dalle quale sono attese in progresso, e lo stesso discorso si può applicare a Mansoryx, a sua volta da inserire di diritto nel lotto delle più gettonate. Un’occhiata al betting per le inedite va messa in conto. fc/AGIMEG.

