Home In Evidenza Ippica: presentato a Firenze il Palio delle Regioni. Gli interventi di La Pietra (Sottosegr. Masaf), Chiodi (DG Masaf), Papiccio (Uff. Corse). Il Calendario completo

Ippica: presentato a Firenze il Palio delle Regioni. Gli interventi di La Pietra (Sottosegr. Masaf), Chiodi (DG Masaf), Papiccio (Uff. Corse). Il Calendario completo

L’occasione della 197esima edizione della Corsa dell’Arno a Firenze, del glamour che ispira e dell’interesse che suscita non solo tra gli addetti ai lavori, è stata colta al balzo per presentare quella che è una manifestazione fortemente voluta dal Masaf: il Palio delle Regioni. Si tratta di un circuito composto da 21 gran premi che si svolgerà a partire dal prossimo 19 maggio, giorno in cui si disputerà il derby del Galoppo per concludersi il prossimo anno con l’edizione 2025 del Lotteria.

21 Gran Premi, 21 corse di assoluta importanza in altrettanti ippodromi, che hanno scritto le migliori pagine della storia dell’ippica, diventando nel tempo luoghi simbolo di prestigio e tradizione. Una specie di “via Francigena” dell’ippica italiana. Uno spettacolo unico nel suo genere, che mescola natura, cultura, sport e tradizione, nel quale appassionati e neofiti potranno assaporare emozioni che solo l’ippica sa regalare, ospitati in una rete di teatri votati allo spettacolo ippico. con un’offerta che spazia tra luoghi ricchi di storia e innovazione.

Il benvenuto è stato ad opera del padrone di casa Carlo Meli: “Orgoglioso perché il nostro impianto sia stato scelto per la presentazione e l’atto conclusivo di un’idea così innovativa e importante”.

E’ stato il Sottosegretario del Masaf, con delega all’ippica, Patrizio La Pietra, a parlare di “una manifestazione itinerante che lega lo sport al  territorio in cui si svolgono i vari appuntamenti grazie alle eccellenze della produzione agricola e gastronomica; all’arte e alla cultura e, non ultimo, ribadendo quel rapporto empatico tra uomo e cavallo che trova la sua realizzazione anche nel sociale con iniziative nell’ambito dell’ippoterapia, della riabilitazione equestre e delle terapie assistite.”

E’ anche l’occasione – ha affermato il Sottosegretariodi dimostrare come lavorando bene l’ippica possa varcare i confini dell’interesse specifico degli addetti ai lavori e divenire appetibile anche per i grandi sponsor. Non è un caso che una grande azienda come Trenitalia attraverso il marchio Frecciarossa abbia deciso con grande entusiasmo di supportare questa iniziativa che ha proprio nella sua caratteristica itinerante un marchio di fabbrica importante. L’ippica italiana si riscopre così bella, affascinante, ricca di sorprese, eventi culturali ed enogastronomici, che celebrano il legame indissolubile con i diversi territori del nostro Paese. Il rilancio della nostra ippica, iniziato con la nuova Governance attraverso l’istituzione delle varie Direzioni e proseguito con altri provvedimenti compresi quelli su un ritorno a tempi accettabili per il pagamento dei premi, passa anche attraverso queste forme di promozione.”

Remo Chiodi - Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) | LinkedInRemo Chiodi - Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) | LinkedIn

L’idea del “Palio delle Regioni 2024-2025” è nata per promuovere e sviluppare progressivamente la nuova visione dell’ippica italiana, anche attraverso un modo diverso di comunicare e promuoversi“. – Ha aggiunto il direttore generale del Masaf Remo Chiodi – “Si tratta di un circuito ippico su ventuno tappe in tutto il territorio nazionale che ha l’obiettivo di far vivere un’esperienza a 360° legata al mondo del cavallo e di promuovere lo straordinario spettacolo che è l’ippica, nonché la sua storia, le tradizioni, le emozioni e la passione che riesce a trasmettere. Nell’ambito delle singole tappe potranno essere previste esibizioni equestri e aree divulgative dedicate alle razze equine autoctone allevate in biodiversità sui territori nonché iniziative e incontri formativi incentrati sul contributo portato dal cavallo al patrimonio culturale delle relative comunità, tra tradizioni, valori, arte, cultura e ambiente. Ultimo, ma non meno importante, ci saranno attività di incontro e contatto con i cavalli, che mettano in luce il ruolo di attivatori di modelli di sviluppo sostenibile che i cavalli possono svolgere e le loro funzioni di utilità sociale e terapeutica, grazie alla particolare alchimia del rapporto uomo-cavallo.”

Dal punto di vista tecnico ci ha pensato la coordinatrice della Programmazione Corse e del Calendario Tamara Papiccio a illustrare la manifestazione che prevede anche delle classifiche a punti per Guidatori, Fantini e Allevatori, vista la diversa tipologia di corse non era pensabile stilare una classifica per i cavalli, i cui leader saranno premiati in occasione degli ultimi due appuntamenti anche grazie alle risorse raccolte con le vare sponsorizzazioni: la corsa dell’Arno 2025 e il Lotteria di Agnano 2025.

Partecipare al Palio delle Regioni significa vivere una bella esperienza che ruota attorno al cavallo” – ha concluso il Direttore generale del Masaf Remo Chiodi.”

Queste le tappe lungo le quali si snoderà la manifestazione:

lp/AGIMEG

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