“Dalla riunione è emersa la necessità degli operatori di provvedere alla rimodulazione del calendario con la redistribuzione in altri ippodromi delle giornate di corsa che non si potranno disputare a Roma”. È quanto ha dichiarato il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, a margine dell’incontro tenuto al Ministero con le associazioni ippiche e i rappresentanti degli ippodromi.
La Pietra: “Capannelle importante per tutto il movimento”

“A seguito dell’impossibilità dichiarata dal comune di Roma nell’individuazione di un gestore per l’ippodromo di Capannelle, ho immediatamente convocato presso il Masaf una riunione con le associazioni e i rappresentanti degli ippodromi, per fare il punto della situazione. L’importanza dell’impianto romano per tutto il movimento è un dato riconosciuto dal ministero e da tutti gli intervenuti e il non potervi svolgere le corse nei prossimi mesi, fatta salva la volontà espressa dal comune di Roma di riprendere l’attività dal prossimo settembre, è sicuramente motivo di grande rammarico” ha spiegato La Pietra.
“Preso atto della richiesta di rimodulare i calendari, ho posto come criterio di riassegnazione l’individuazione di strutture in grado di garantire il minor impatto possibile per gli operatori di stanza a Roma. Come Masaf siamo vicini ai lavoratori dell’ippodromo, comprendendo bene le loro preoccupazioni, ma pur consapevoli della difficoltà del momento rimaniamo fiduciosi che non sia ancora giunto l’epilogo dello storico ippodromo romano, per il quale confidiamo che il comune di Roma farà tutto il possibile per individuare il futuro gestore e il ritorno alla normale attività” ha concluso il sottosegretario. sm/AGIMEG

