Intelligenza artificiale, in Parlamento l’Atto di Governo su Governance e Formazione: coordinamento ACN-Guardia di finanza anche su gioco e antiriciclaggio

È al vaglio del Parlamento l’Atto di Governo riguardante Governance e Formazione IA. L’articolo 7 del testo disciplina la cooperazione tra le autorità competenti per l’attuazione del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, con un focus anche sul coordinamento tra ACN e Guardia di finanza.

È quanto si legge nel Dossier del Servizio Studi riguardante il provvedimento.

Cooperazione tra autorità competenti per l’IA

L’articolo 7 del testo disciplina la cooperazione tra le autorità competenti per l’attuazione del Regolamento europeo sull’IA (AgID, ACN, Banca d’Italia, CONSOB, IVASS e Garante per la protezione dei dati personali), promuovendo anche la collaborazione con le autorità degli altri Stati membri, università, enti di ricerca, organismi per la tutela dei diritti umani e la Guardia di finanza.

In particolare, il comma 6 prevede che, nell’esercizio delle attività di vigilanza e ispezione, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale definisca forme di coordinamento operativo e informativo con la Guardia di finanza, al fine di garantire un’efficace collaborazione nello svolgimento delle rispettive competenze.

Il ruolo della Guardia di finanza

Il riferimento al d.lgs. n. 68/2001 richiama le funzioni della Guardia di finanza in materia di polizia economico-finanziaria, tra cui il contrasto alle violazioni fiscali, doganali, finanziarie, patrimoniali, dei mercati, della proprietà intellettuale e, più in generale, la tutela degli interessi economico-finanziari nazionali e dell’Unione europea.

Il richiamo al d.lgs. n. 231/2007 evidenzia invece il ruolo della Guardia di finanza nel contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, attraverso controlli sui soggetti obbligati e sul rispetto della normativa antiriciclaggio.

“Il decreto legislativo n. 231 del 2007 concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, disciplina, tra l’altro, all’articolo 9, i compiti del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza, che, previa intesa con le autorità di vigilanza di settore rispettivamente competenti, svolge controlli su vari soggetti economici (ad esempio intermediari finanziari, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, ecc.) con riferimento alle disposizioni in materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo contenute nel decreto legislativo. Ulteriori compiti concernono il controllo sull’osservanza delle disposizioni di cui al citato decreto, da parte dei distributori e degli esercenti, a qualsiasi titolo contrattualizzati, dei quali i concessionari si avvalgono per l’offerta di servizi di gioco”, si legge nel documento.Camera deputati

Nel complesso, la disposizione rafforza il coordinamento tra ACN e Guardia di finanza per assicurare un’efficace vigilanza sull’applicazione della disciplina in materia di intelligenza artificiale, valorizzando le competenze investigative e di polizia economico-finanziaria del Corpo.

Educazione civica, dipendenze, gaming e gioco d’azzardo

Nel dossier vi è anche un focus riguardante l’insegnamento dell’educazione civica a scuola, in cui si sottolinea:

“Lo sviluppo economico deve essere coerente con la tutela della sicurezza, della salute, della dignità e della qualità della vita delle persone, della natura, anche con riguardo alle specie animali e alla biodiversità, e più in generale con la protezione dell’ambiente. Nell’ambito di tale nucleo assumono rilievo anche l’educazione alimentare, finalizzata alla promozione di corretti stili di vita e del benessere psicofisico, nonché i percorsi educativi rivolti alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze, comprese quelle derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti, dal consumo di alcol e tabacco, dal doping, dall’utilizzo patologico del web, dal gaming e dal gioco d’azzardo”. cdn/AGIMEG